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Home » Cultura » Misteri » La pietra del Santo Sepolcro trasuda olio e sangue? La verità sul video virale

La pietra del Santo Sepolcro trasuda olio e sangue? La verità sul video virale

Scopriamo insieme la verità sul video virale che mostrerebbe la pietra del Santo Sepolcro trasudare olio e sangue.
Simone FrigerioDi Simone Frigerio10 Novembre 2023
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La pietra del Santo Sepolcro sembra trasudare olio e sangue, a giudicare da un video, diventato virale sui social e su alcuni gruppi Telegram, che mostrerebbe la grande pietra, anche detta “Pietra dell’Unzione”, che si trova a Gerusalemme, completamente ricoperta da una sostanza unta e oleosa; le immagini mostrano anche un liquido rosso fuoriuscire dagli interstizi. Naturalmente, la verità del fatto è assai molto meno misteriosa e banale, come riportato dalla Custodia di Terra Santa, l’organismo preposto alla conservazione e alla vigilanza del Santo Sepolcro.

“In merito ad un video apparso sulla rete che mostra la pietra dell’unzione all’interno della Basilica del Santo Sepolcro trasudare olio e sangue, la Custodia di Terra Santa, in precisa di non avere nulla a che vedere con il video in questione. La pietra viene unta giornalmente con mirra profumata e la pietà dei fedeli raccoglie quest’olio con fazzoletti o indumenti che conservano per la devozione personale a memoria della morte di Gesù Cristo; non vi è nessun fenomeno sovrannaturale, che possa attestare quanto dichiarato nel testo allegato al video e nessun francescano della Custodia di Terra Santa è coinvolto in tale divulgazione

Quindi il fatto che la pietra trasudi olio non è dovuto a qualche clamoroso fenomeno soprannaturale, vero o presunto, come la Madonna di Trevignano, dunque; e no, il video non è stato girato dai Frati Francescani dell’Ordine dei Frati Minori, incaricati della manutenzione giornaliera del Sepolcro. Per quanto riguarda l’inquietante liquido rosso, invece, la risposta è ancora una volta molto semplice; come spiegato da Bufale.Net, si tratta proprio di mirra, una gommaresina di colore rossiccio dalle apprezzati doti aromatiche, e un tempo usata anche come medicinale. Insomma,

Il Santo Sepolcro è considerato, dalla tradizione cristiana, come il luogo in cui furono deposte le spoglie mortali di Gesù Cristo dopo la crocifissione; ad oggi, in seguito a diversi rimaneggiamenti e restauri lungo il corso dei secoli, la basilica del Santo Sepolcro consta di due locali; il primo, più ampio, presenta in cima a una colonna, la pietra che originariamente chiudeva il tumulo (non vi è tuttavia certezza se si tratti davvero della pietra originale o meno); nel secondo, più stretto, trova posto il sepolcro vero e proprio, il banco di roccia che ospitò il cadavere del Figlio di Dio: oggi il tumulo è ricoperto da una lastra di marmo.

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