Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Ambiente » Animali » L’ambra preserva un insetto incredibile di quasi cento milioni di anni fa, una super vespa assassina

L’ambra preserva un insetto incredibile di quasi cento milioni di anni fa, una super vespa assassina

Scoperta una vespa parassita risalente a 99 milioni di anni fa, conservata in ambra: il suo meccanismo predatorio è incredibile.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino27 Marzo 2025
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
vespa parassita
L'esemplare Sirenobethylus charybdis (fonte ABC/Qiong Wu)

Un’incredibile scoperta paleontologica ha portato alla luce una vespa parassita vissuta quasi 99 milioni di anni fa, durante il Cretaceo medio. Un team di scienziati danesi e cinesi ha trovato ed esaminato sedici esemplari femmina di Sirenobethylus charybdis perfettamente conservati in ambra proveniente dalla regione di Kachin, nel nord del Myanmar. La particolarità di questo insetto preistorico risiede nel suo addome, dotato di una struttura unica nel mondo degli insetti: un apparato a tre lobi con setole sottili, simile nel meccanismo di azione a quello della pianta carnivora Venere acchiappamosche. Questa caratteristica non serviva in realtà per schiacciare la preda, ma per immobilizzarla temporaneamente, facilitando la deposizione di un uovo destinato a svilupparsi all’interno dell’ospite.

dettaglio della vespa parassita
Dettaglio della Sirenobethylus charybdis (fonte Qiong Wu)

L’analisi degli esemplari, condotta tramite scansioni micro-CT, ha rivelato dettagli sorprendenti sulla morfologia della vespa. L’addome, modellato come una sorta di pinza flessibile, suggerisce che la specie si affidasse a un’imboscata per catturare le proprie prede, probabilmente insetti alati o saltatori. Questo comportamento ricorda quello di alcune vespe parassite moderne, come le vespe cuculo e le bethylidi, che depongono le uova all’interno di altri insetti, i quali diventano la fonte di nutrimento per le larve. Tuttavia, nessuna specie conosciuta adotta un meccanismo così sofisticato come quello di Sirenobethylus charybdis.

Gli scienziati hanno scelto il nome della vespa in riferimento a Cariddi, la creatura mitologica che inghiottiva e risputava l’acqua formando pericolosi vortici. Un omaggio alla natura predatoria e al comportamento vorace del parassita preistorico. Inoltre, il particolare schema di vene presenti nelle ali posteriori suggerisce che la specie possa appartenere a una famiglia estinta mai descritta prima, chiamata Sirenobethylidae.

 

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Un esemplare di Aglais urticae, o vanessa dell'ortica

Una specie di farfalla sparita per decenni è riapparsa in Gran Bretagna: il ritorno della Vanessa dell’ortica

12 Marzo 2026
Michele Bravi e la sua amata Signora Longari

Addio alla “Signora Longari”: Michele Bravi saluta la sua bulldog francese con una dedica speciale

12 Marzo 2026
Un cane e un gatto dall'espressione triste

Dubai, fuggono tutti e li lasciano soli: il destino crudele di cani e gatti tra i missili

12 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.