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Home » Attualità » La nuova vacanza? È la staycation (e vi farà rivalutare perfino il vostro balcone)

La nuova vacanza? È la staycation (e vi farà rivalutare perfino il vostro balcone)

Perché sempre più persone scelgono di restare in città per le vacanze? La staycation è il fenomeno dell'estate 2025.
Tiziana MorgantiDi Tiziana Morganti6 Agosto 2025
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coppia felice a casa
coppia felice a casa (fonte: Unsplash)

C’è chi parte, e chi resta. Ma oggi restare non è più una scelta di ripiego. Si chiama staycation, dall’unione delle parole inglesi stay (restare) e vacation (vacanza), ed è il trend in forte crescita che sta ridefinendo il concetto stesso di ferie. In pratica, si tratta di trascorrere le vacanze nella propria città o nei dintorni, senza allontanarsi troppo da casa, riscoprendo il territorio con occhi nuovi. Un fenomeno che, soprattutto negli ultimi anni, ha guadagnato popolarità per motivi economici, ambientali e culturali.

Il termine, però, non è nuovo. In realtà è comparso per la prima volta nel 2005 sul Washington Post, ma è diventato popolare durante la crisi finanziaria del 2008, quando molti americani iniziarono a rinunciare ai viaggi costosi in favore di vacanze più sobrie. Tuttavia, è stata la pandemia da Covid-19 a trasformare la staycation in un’abitudine globale. Le restrizioni ai viaggi e l’incertezza sanitaria hanno portato milioni di persone a scoprire parchi, musei, borghi e angoli nascosti delle proprie città. Ma il boom non si è fermato con la fine dell’emergenza.

Staycation, la nuova tendenza delle vacanze

Oggi, infatti, è una scelta consapevole, spesso legata a motivazioni economiche. Secondo un’indagine di Booking.com del 2024, il 44% dei viaggiatori europei ha pianificato una vacanza a corto raggio per contenere i costi, mentre il 32% ha scelto di restare nella propria regione.

Ma c’è anche una crescente attenzione alla sostenibilità. Ridurre le emissioni legate ai viaggi aerei o in auto è un argomento sempre più centrale tra i consumatori, specie tra le fasce più giovani. Inoltre, la staycation promuove un turismo di prossimità che valorizza l’economia locale, favorisce piccoli imprenditori e riduce il sovraffollamento delle mete turistiche più gettonate.

Dal punto di vista culturale, infine, invita a rallentare. Musei mai visitati, passeggiate nei quartieri meno conosciuti, pranzi all’aperto, gite in bicicletta o escursioni nel verde a pochi chilometri da casa: sono esperienze che arricchiscono e permettono di riconnettersi con il proprio ambiente quotidiano.

Insomma, oggi restare è il nuovo partire. La staycation non è solo una tendenza economica, ma anche uno sguardo nuovo sul vicino, sul familiare. Un modo diverso di vivere il tempo libero, più lento, più attento, e forse anche più autentico.

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