Il primo aprile è sinonimo di scherzi in molte parti del mondo. Questa tradizione ha dato vita a numerosi pesci d’aprile memorabili, orchestrati da media, aziende e personaggi famosi. Alcuni di questi, poi, sono stati così ben orchestrati da entrare nella storia di questa giornata così particolare.
Uno dei più famosi di sempre è stato messo in scena dalla BBC nel 1957. In quell’occasione il canale britannico trasmette un servizio nel programma “Panorama” in cui viene mostrata una famiglia svizzera intenta a raccogliere spaghetti da un albero. Ma come è possibile? A spiegarlo è Il giornalista Richard Dimbleby, attribuendo il fatto eccezionale ad un inverno particolarmente mite e alla scomparsa di un parassita chiamato “punteruolo degli spaghetti”.
In questo modo, stando al servizio, la produzione di spaghetti in Svizzera è riuscito a raggiungere livelli straordinari. Inutile dire che molti spettatori, complice anche l’importanza attribuita al canale, credono fermamente alla notizia. Anzi, la BBC si trova a rispondere a molte chiamate di persone interessate a coltivare il proprio albero di spaghetti.

Un altro pesce d’aprile rimasto nella storia riguarda la celebre coppia formata da John Lennon e Yoko Ono. Nel 1970, alcuni giornali pubblicano la notizia che i due avrebbero deciso di sottoporsi a un intervento chirurgico per cambiare sesso, come gesto di sfida alle convenzioni sociali e di affermazione dell’uguaglianza tra uomini e donne. Il loro spirito rivoluzionario e anticonformista rende la notizia plausibile per molti, ma si tratta solo di uno scherzo ben orchestrato. Nonostante ciò, la bufala ha contribuito ad alimentare il mito della coppia e la loro immagine di provocatori e visionari.
Dopo il successo ottenuto con l’albero di spaghetti negli anni cinquanta, la BBC ci riprova con un altro scherzo nel 2008. Questa volta a sorprendere il pubblico è un incredibile documentario in cui si annuncia la scoperta di una nuova specie di pinguino in grado di volare. Il video mostra proprio un gruppo di pinguini che, invece di camminare goffamente sulla neve, prendono il volo migrando verso i climi caldi del Sud America. Ovviamente si tratta di un effetto speciale così ben realizzato da sbalordire molti telespettatori, pronti a credere anche all’impossibile.
Per finire, in questa carrellata di scherzi non poteva mancare quello orchestrato da Google Maps nel 2015. Questo, infatti, ha giocato con successo sulla mitologia del lago di Loch Ness e della sua misteriosa creatura utilizzando la tecnologia moderna. La piattaforma, nello specifico, decide di inserire un’ombra a forma di mostro nelle acque del lago spingendo molti utenti a credere di aver assistito ad una scoperta incredibile Una burla che, come effetto collaterale, ha portato solo ad un numero incredibili di ricerche sul web per accertare la possibilità del fatto.