Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Cultura » Storia » Tommaso Buscetta, la causa di morte del boss dei due mondi

Tommaso Buscetta, la causa di morte del boss dei due mondi

Ecco quale fu la causa di morte di Tommaso Buscetta, il boss mafioso che morì nel 2000 e quali furono le sue ultime dichiarazioni pubbliche.
Matteo FantozziDi Matteo Fantozzi26 Maggio 2023
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Tommaso Buscetta

Tommaso Buscetta è morto a causa di un tumore, un mieloma multiplo partito da un rene. Il boss dei due mondi morì negli USA, in un ospedale di Miami, il 2 aprile 2000, all’età di 72 anni. Era stato sottoposto ad un intervento di routine per svuotare i polmoni da liquidi che si erano accumulati al loro interno, ma non ce l’aveva fatta. Era stato uno dei boss mafiosi più potenti e da tempo era collaboratore di giustizia.

L’ex boss mafioso fu costretto a cure pesanti e invasive. Il cancro attaccò prima il sangue e poi le ossa, portandogli via piano piano la sua vita. Lo stesso Buscetta svelò che le chemioterapie l’avevano colpito sia dal punto di vista fisico che psicologico. Come scrisse Liana Milella su Repubblica, Buscetta a proposito della sua malattia disse: “Non è riuscita a uccidermi Cosa nostra, non ce l’ha fatta il mio nemico Riina. E invece ecco questo mieloma. Avrei preferito morire d’infarto e non sopporto l’idea di ridurmi a una larva.”
Gli ospedali americani non gli piacevano: “I medici ti curano e sono anche bravi, ma ti trattano come se fossi un oggetto, un numero, una cosa inanimata. Sono freddi e senza umanità, non li sopporto”. A dicembre 1999 le sue condizioni si erano aggravate ulteriormente e non riusciva più a leggere e scrivere “Mi tremano le mani e mi balla la vista”

Negli ultimi anni della sua vita Tommaso Buscetta si schierò di fatto contro la mafia, svolgendo appunto il ruolo di collaboratore di giustizia e criticando lo Stato italiano diverse volte per non aver sgominato Cosa Nostra. L’ex boss mafioso morì proprio in quella North Miami in Florida dove aveva vissuto praticamente tutta la sua vita, pur non sentendosi “a casa”. Buscetta era con la terza moglie e la sua famiglia dove aveva preso residenza sotto falso nome.
A Milella affidò le sue ultime dichiarazioni pubbliche:  “Mi raccomando, è importante. è il mio testamento morale. Io voglio essere ricordato come una persona perbene. Uno che, quindici anni fa, ha preso un impegno con lo Stato e lo ha sempre mantenuto. Senza mai deviare di una virgola. Ho giurato a Giovanni Falcone che gli avrei detto tutta la verità. L’ ho fatto e ho continuato a farlo.”

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Come dipingevano gli antichi romani? Gli affreschi di 2.000 anni in Spagna rivelano un metodo sorprendente

13 Aprile 2026

Il primo computer della storia? Non è quello che pensi: esisteva già 2.000 anni fa

11 Aprile 2026

Perché il Papa celebra la Via Crucis al Colosseo? Dal degrado dei criminali al rito più sacro

3 Aprile 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.