Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Lifestyle » Perché il cervello delle donne invecchia più lentamente rispetto agli uomini? Questione di cromosomi

Perché il cervello delle donne invecchia più lentamente rispetto agli uomini? Questione di cromosomi

Il doppio cromosoma X nelle donne ha un ruolo chiave: con l'età, alcuni geni dell'X inattivo si riattivano, favorendo la salute cerebrale.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino10 Marzo 2025
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
signora anziana che scatta foto
signora anziana che scatta foto (fonte: Unsplash)

Le donne tendono a vivere più a lungo e a subire un invecchiamento cerebrale meno marcato rispetto agli uomini. Questa differenza potrebbe essere legata alla genetica e, in particolare, al cromosoma X. Un recente studio ha scoperto che il cosiddetto “X silenzioso” potrebbe non essere così inattivo come si pensava: con l’avanzare dell’età, alcuni geni si riattivano nel cervello, offrendo un vantaggio biologico alle donne. Questo fenomeno, osservato sia nei topi che negli esseri umani, potrebbe spiegare perché le donne mostrano un declino cognitivo più lento e hanno un rischio ridotto di sviluppare malattie neurodegenerative.

Nel cervello femminile, il cromosoma X gioca un ruolo fondamentale. Le donne possiedono due cromosomi X, uno attivo e uno generalmente inattivo. Tuttavia, con l’invecchiamento, alcuni geni dell’X inattivo possono “sfuggire” alla loro condizione di silenzio, riattivandosi e contribuendo alla funzione cerebrale. Per verificare questa ipotesi, i ricercatori hanno analizzato il cervello di topi femmina, confrontando l’attività genetica di giovani e anziani. Attraverso il sequenziamento dell’RNA in 40.000 cellule ippocampali, hanno scoperto che tra il 3% e il 7% dei geni del cromosoma X inattivo riacquistavano espressione nelle cellule cerebrali più anziane, specialmente nei neuroni del giro dentato e negli oligodendrociti.

signora sorridente
signora sorridente (fonte: Unsplash)

L’ippocampo è una regione del cervello cruciale per l’apprendimento, la memoria e l’elaborazione emotiva. L’attivazione tardiva di questi geni potrebbe avere effetti neuroprotettivi, rallentando il declino cognitivo legato all’età. Uno di questi geni, PLP1, si è rivelato particolarmente interessante. Esso è coinvolto nella produzione della mielina, la guaina che protegge i neuroni e permette una comunicazione più efficiente tra le cellule cerebrali. Un aumento dell’espressione di PLP1 è stato osservato nel para ippocampo delle donne anziane, suggerendo che questo meccanismo potrebbe fornire loro un vantaggio biologico rispetto agli uomini.

Per verificare se l’aumento dell’espressione del gene PLP1 potesse effettivamente migliorare la funzione cognitiva, gli scienziati hanno condotto esperimenti su topi invecchiati, sia maschi che femmine. Aumentando artificialmente i livelli di PLP1 nei loro cervelli, hanno osservato un miglioramento delle capacità di apprendimento e memoria. Questo suggerisce che il gene potrebbe essere un possibile bersaglio per futuri trattamenti mirati a contrastare l’invecchiamento cerebrale e le malattie neurodegenerative.

Questi risultati aprono nuove prospettive nella ricerca sulla salute cerebrale e sul ruolo specifico della biologia femminile nell’invecchiamento. Sebbene storicamente lo studio della biologia femminile sia stato trascurato in ambito medico e scientifico, questa ricerca sottolinea l’importanza di approfondire il ruolo del cromosoma X nell’invecchiamento del cervello. E nella protezione dalle malattie neurodegenerative.

In primo piano
Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Uno smile

Il segreto per vivere oltre i 90 anni? Basta una cosa sola per avere il mindset giusto

27 Marzo 2026
Un vecchio telefono pubblico

“Call a boomer”, la cabina telefonica che combatte la solitudine: alzi la cornetta a Boston e parli con un anziano in Nevada

27 Marzo 2026
un porridge con semi di chia

Semi di chia vs. semi di zucca: ecco chi vince la sfida della salute (e perché dovresti sceglierli subito)

23 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.