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Home » Lifestyle » Quali sono gli alimenti tossici da eliminare dalla dieta? Ce lo dice uno studio inglese

Quali sono gli alimenti tossici da eliminare dalla dieta? Ce lo dice uno studio inglese

Gli alimenti ultra-processati aumentano il rischio di oltre 30 problemi di salute. Ridurre il loro consumo è essenziale per vivere meglio.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino25 Novembre 2024
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Una tavola con la spesa dove compaiono cibi processati
Una tavola con la spesa (fonte: FreePik)

Un recente studio inglese pubblicato sul British Medical Journal lancia un allarme: il consumo di alimenti ultra-processati è associato a più di 30 problemi di salute, tra cui malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, obesità e persino disturbi mentali. Questi cibi, largamente diffusi nelle diete moderne, rappresentano un grave rischio per il benessere fisico e mentale, evidenziando la necessità di scelte alimentari più consapevoli. Di cosa parliamo quando ci riferiamo agli alimenti ultra-processati? Si tratta di tutti quei prodotti che subiscono molteplici processi industriali e contengono additivi come coloranti, emulsionanti e aromi artificiali. Tra questi ci sono gli snack confezionati, i cereali zuccherati, le bibite gassate e tutti i piatti pronti. Cibi che sono spesso ricchi di zuccheri, grassi e sale, ma poveri di fibre e vitamine.

L’analisi, basata su dati provenienti da quasi 10 milioni di persone e su 45 studi pubblicati negli ultimi tre anni, rivela collegamenti consistenti tra l’elevato consumo di cibi ultra processati (UPF ovvero, Ultra Processed Food) e gravi problematiche di salute. Ad esempio, c’è un rischio del 50% maggiore di morte per malattie cardiovascolari, un aumento del 48-53% del rischio di disturbi mentali e un incremento del 12% del rischio di diabete di tipo 2.

cinque lattine di conserve di pesce
cinque lattine di conserve di pesce (fonte: FreePik)

I risultati evidenziano che gli UPF non sono solo calorici, ma possono compromettere il nostro organismo su più livelli. L’assunzione regolare di questi alimenti è legata anche a obesità, depressione, problemi del sonno e un aumento generale della mortalità del 21%. Altri rischi includono disfunzioni metaboliche, alti livelli di colesterolo “cattivo” e una maggiore incidenza di alcune forme di cancro.

La soluzione a tutto questo è mangiare il più possibile alimenti che possiamo cucinare direttamente, a partire da ingredienti freschi come verdure o frutta di stagione e cereali integrali.

I cibi pronti, naturalmente, non vanno demonizzati, ma solo mangiati con parsimonia e non su base quotidiana.

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