Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Lifestyle » Sesso » Come si chiamava il kamasutra italiano (osteggiato dalla Chiesa) ?

Come si chiamava il kamasutra italiano (osteggiato dalla Chiesa) ?

Nella prima metà del '500 un libretto licenzioso faceva palpitare i cuori, lo realizzò l'incisore Marcantonio Raimondi. Ecco cosa mostrava.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino25 Maggio 2024
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
coppia a letto
Una coppia a letto (fonte: Unsplash)

Anche l’Italia può vantare un libro che illustra nel dettaglio le posizioni migliori per fare sesso. Si intitola I Modi ed è stato realizzato da Marcantonio Raimondi nel 1524. Il primo libro erotico mai pubblicato nel nostro paese raccoglie sedici incisioni a opera di Raimondi, su bozze di Giulio Romano, commissionate da Federico II Gongaza. Incisioni che lasciano poco spazio all’immaginazione come si può facilmente intuire dal senso dell’opera.

Com’è facile immaginare il libro conobbe un successo quasi istantaneo e fu altrettanto osteggiato dalla chiesa. La prima edizione consisteva di 16 immagini per altrettante posizioni sessuali, ma papa Clemente VII fece bruciare tutte le copie. Raimondi finì in prigione e uscì solo grazie all’intercessione del poeta Pietro Aretino. Autore delle didascalie, diremmo oggi, delle immagini. Ovvero sedici sonetti licenziosi da abbinare alle immagini. A sei anni dalla prima edizione, però, arrivò la seconda. Fu Agostino Veneziano a occuparsene e anche in questo caso, tutto andò perduto se si eccettua per pochi frammenti nel British Museum della posizione 1.

Venere genitrice carracci
Venere genitrice di Carracci (fonte: Wikipedia)

Nel 1798 arrivò una terza edizione a partire da una nuova serie di incisioni fatte a inizi del ‘600 da Agostino Carracci per una ristampa più tarda dei poemi di Aretino.

I soggetti appartengono per la maggior parte alla mitologia greca, Giove e Giunone o Achille e Briseide. O alla storia, come Antonio e Cleopatra. Sono per lo più amplessi dettagliati, ma senza alcuna finalità “educativa”, creati per il solo gusto di deliziare lettrici e lettori.

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

coppia che si rilassa alla finestra

“Ci amiamo ma viviamo in case diverse”: cos’è il Living Apart Together, la coppia che non convive

10 Marzo 2026
harry ti presento sally

Uomini e donne possono essere amici o l’eros ci mette lo zampino? Perché una relazione platonica è difficile

4 Marzo 2026
Un medico con uno stetoscopio in mano

Medici e infermieri tradiscono di più: la ricerca che spiega il fenomeno dell’infedeltà

2 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.