Una casa deve rispecchiare la personalità dei proprietari. E certe abitazioni sono fatte per esplodere di colori e fantasie. Arredare una casa in stile eccentrico può sembrare un’attività banale, ma attenzione: eccentrico non vuol dire eccessivo. Tutto deve essere fatto sempre con gusto e armonia. In questo approfondimento, allora, sono racchiuse alcune idee per dare un tocco “massimalista” alla propria casa, osando ma senza fare pasticci.
Cos’è lo stile eccentrico?
In senso figurativo, l’aggettivo eccentrico si riferisce a tutto ciò che è fuori dalla norma, bizzarro e stravagante. Applicato a uno stile d’arredamento vuol dire ci troviamo davanti a un design costantemente sopra le righe e originale. Tutte le case possono essere arredate in stile eccentrico? Certo, a patto che rispecchi la sensibilità di chi ci vive. In una parola, a patto che quegli accostamenti così particolari siano davvero il frutto di qualcosa che piace davvero. E non un’imposizione di moda.
Non solo. Prima si parlava di equilibrio e armonica. Ebbene, lo stile eccentrico, benché fuori dagli schemi, necessita di un equilibrio visivo forte. Ama l’imperfezione e l’originalità, ma non a discapito dell’armonia. E, cosa ancora più importante, è estremamente personale. Quindi, ciò che può essere eccentrico per qualcuno non è detto che lo sia per un altro. Tuttavia, se questo stile piace, ci sono delle linee guida che si possono seguire per trasformare la propria abitazione in tal senso.

Arredare casa in stile eccentrico: il colore è un must
Coloro che scelgono questo stile trasformano immediatamente la loro casa in una tavolozza di colori. Lo stile eccentrico ama gli accostamenti audaci che non si concentrano solo su piccoli spazi, ma debordano. I colori sono brillanti e accesi: giallo, fucsia, turchese. Sulle pareti, ma anche sui complementi d’arredo, i mobili e i tessuti.
Un modo immediato di dare colore a una stanza, per esempio, è sistemare i libri con le copertine colorate accostate in modo da creare un arcobaleno. Giocando, poi, con i colori dei soprammobili.
Va bene anche puntare sul nero e l’oro, per un contrasto drammatico che si evidenzia con quadri dai soggetti astratti e poltrone giganti che ricordano dei troni, con velluti e dettagli dorati.
Mobili dal design unico
La funzione di un mobile è dominante sul suo stile, è vero, ma se lo stesso mobile segue una linea diversa allora diventa eccentrico. Si possono acquistare in negozi specializzati o andare a caccia di tesori nei mercatini dell’usato dov’è possibile acquistare tavoli, lampade, consolle, poltrone dalla foggia unica.
Eccentrico ed etnico
Il bello dello stile eccentrico è che “regge” anche la mescolanza di stili diversi. È possibile fondere il design giapponese con quello nordico, accumulare mobili di provenienza geografica diversa e godersi lo spettacolo. Magari con tappeti animalier a pelo lungo.

Stampe e quadri ad hoc
Più i soggetti di stampe e quadri sono colorati e “distanti” dalla realtà, meglio è. Ma funzionano alla perfezione anche i soggetti pop come i vecchi manifesti pubblicitari o gli espositori metallici dei gelati (deliziosi in una cucina eccentrica).
Le stanze delle meraviglie
Nei tempi antichi le grandi case nobili erano dotate di una stanza quasi magica, la wunderkammer, un luogo incantato che raccoglieva stranezze e oggetti particolari dalla storia meravigliosa. Lo stile eccentrico si nutre di questo spirito. Perché allora non destinare se non proprio un’intera stanza, un piccolo angolo di casa a raccogliere gli oggetti più belli e unici che si è raccolti durante una vita? Magari, mettendoli in bella mostra su scaffali ad hoc o in vetrinette “a contrasto”. Il risultato sarà incredibile.
Ma si può andare oltre perché, se un oggetto è davvero particolare, allora merita di essere in primo piano. Come i famosi orologi da polso di plastica che, in formato gigante, possono essere appesi sulla parete. E a proposito di dimensioni, vasi ad altezza uomo, specchi dorati o lampadari imponenti sono perfetti in una casa dallo stile eccentrico, così teatrale.
Stile eccentrico e materiali spettacolari
Lo stile eccentrico non indietreggia davanti all’uso di materiali insoliti. Qualche esempio? Marmo colorato, plexiglass, mobili verniciati. Insomma, tutto quello che è lucido e “strano” si sposa alla perfezione con lo stile eccentrico, perché cattura la luce. Sì a metalli come ferro e acciaio, combinati con legno grezzo e velluto. Se gli opposti si attraggono, l’opposizione crea anche equilibrio.
Scambiare l’uso di un mobile
Non c’è nulla di più eccentrico della confusione. Prendere un mobile e impiegarlo per uno scopo diverso è un esercizio formidabile da fare per mettere alla prova la propria capacità di essere eccentrici. Un tavolino da caffè può diventare una piccola serra dove posizionare le piante. Una libreria, invece, può essere usata come una scarpiera mostrando con orgoglio tutte le scarpe che si possiedono. C’è chi usa vecchi frigoriferi per raccogliere libri e DVD, posizionando in salotto un vecchio elettrodomestico. Senza esagerare, si può davvero creare di tutto.
Arredare casa in stile eccentrico: un esercizio da fare
Per chi desidera arredare una casa in stile eccentrico, ma non sa da dove partire c’è un esercizio che si può fare: realizzare una mood board, sia on-line che “in carne e ossa” (che è più divertente). Si tratta di una specie di bacheca che permette di assemblare vari pezzi dando loro una forma compiuta. Per farlo, si possono ritagliare le foto dei mobili e dei complementi dalle riviste specializzate, incollandole su un cartoncino. Non occorre fermarsi, ma accumulare tutto quello che può piacere. Subito si capirà se l’accostamento particolare funziona o è troppo esagerato. In questo caso, si aggiusta il tiro. La mood board sarà uno schema molto utile da seguire.



