Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Lifestyle » L’effetto Diderot: quando un filosofo ti spiega perché hai dieci gonne uguali e nessun rimorso

L’effetto Diderot: quando un filosofo ti spiega perché hai dieci gonne uguali e nessun rimorso

Non ci crederete, ma il primo a dare il via allo shopping compulsivo è stato un filosofo francese del '700.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino15 Luglio 2025
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
I love shopping
Isla Fisher è Becky Bloomwood in I love shopping (fonte: Walt Disney Studio)

Non ci serve? Eppure compriamo quell’arnese o quella meravigliosa sciarpa verde che abbiamo visto nel negozio. Perché alla fine non si sa mai. E in fondo non facciamo male a nessuno. Ebbene, questo schema d’azione è un fenomeno psichico studiato da secoli: l’effetto Diderot. Il concetto prende il nome dal filosofo francese Denis Diderot, vissuto nel XVII secolo. Diderot, co-fondatore dell’Encyclopédie, non era particolarmente ricco fino a quando l’imperatrice di Russia Caterina la Grande non acquistò la sua biblioteca, fornendogli un capitale inaspettato.

Tra i primi acquisti del filosofo vi fu una vestaglia scarlatta di straordinaria bellezza. Tuttavia, questa veste creò un problema inaspettato: sembrava completamente fuori posto rispetto al resto dei suoi averi. Nelle parole dello stesso Diderot, “non c’era più coordinamento, non più unità, non più bellezza“. In poche parole, era disarmonica. Questa dissonanza lo spinse ad acquistare nuovi oggetti che si aggiustassero lo squilibrio, innescando una spirale di consumo che lo portò a comprare molto più di quanto inizialmente pianificato.

I Love shopping
Una scena di I Love shopping – Fonte: Today

L’effetto Diderot rappresenta solo uno dei diversi fattori psicologici che spingono all’acquisto di oggetti inutili. Gli esperti identificano diverse motivazioni:

La ricerca di gratificazione immediata: l’atto dell’acquisto genera una scarica di adrenalina e dopamina, creando una sensazione temporanea di piacere e soddisfazione.

L’illusione della sicurezza: molti consumatori associano inconsciamente il possesso di oggetti a una maggiore sicurezza emotiva e stabilità personale.

L’identificazione sociale: nella società contemporanea, gli oggetti posseduti vengono spesso percepiti come estensioni dell’identità personale e strumenti di comunicazione sociale.

La falsa promessa di felicità: esiste la convinzione errata che l’acquisizione di nuovi beni possa portare a un miglioramento duraturo del benessere personale.

L’epoca attuale è caratterizzata da un consumismo pervasivo, dove l’acquisto per il piacere dell’acquisto è diventato normalizzato. La combinazione tra l’effetto Diderot e la pressione sociale crea un circolo vizioso: si acquistano oggetti per soddisfare bisogni immaginari, convinti che possano aumentare il livello di felicità o realizzazione personale.

In realtà, si tratta di un’illusione che porta solo a un accumulo di beni inutilizzati. Nei casi più gravi di acquisto compulsivo, dunque, sarebbe sempre bene parlarne con un terapeuta. E capire così cosa sia alla base di questa urgenza. Altrimenti, fermarsi prima di strisciare la carta e chiedersi se davvero la trentesima maglia a righe serva, può essere utile.

 

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

un porridge con semi di chia

Semi di chia vs. semi di zucca: ecco chi vince la sfida della salute (e perché dovresti sceglierli subito)

23 Marzo 2026
casa con umidità

Hai umidità in casa? Ecco come toglierla di mezzo: la guida pratica ai rimedi definitivi

22 Marzo 2026
Coppia in intimità

Perché litighiamo sempre per le stesse cose? La risposta è nell’Imago Therapy (e nel tuo passato)

22 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.