La Coca-Cola ha ufficialmente confermato il lancio di una nuova variante della celebre bevanda prodotta con zucchero di canna americano, rispondendo così alla richiesta avanzata dal presidente Donald Trump. La compagnia ha rivelato nel suo rapporto sui guadagni che “come parte della sua agenda di innovazione continua”, lancerà in autunno, solo negli USA, “un’offerta fatta con zucchero di canna americano” come parte della sua gamma di prodotti. Questo rappresenta un significativo cambio di rotta rispetto alla formula attuale, che utilizza sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio dal 1980.
È importante chiarire che non si tratta di una modifica alla ricetta originale della Coca-Cola, ma dell’introduzione di un prodotto parallelo. La ricetta tradizionale della Coke continuerà a utilizzare lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, mentre l’azienda creerà un prodotto Coke separato che include zucchero di canna.
La decisione arriva dopo che Trump aveva dichiarato sui social media di aver convinto l’azienda a sostituire lo sciroppo di mais. “Ho parlato con Coca-Cola sull’uso di VERO zucchero di canna nella bevanda negli Stati Uniti, e hanno accettato di farlo”, aveva scritto Trump su Truth Social il 16 luglio.

La pressione per questo cambiamento è strettamente collegata alle posizioni del Segretario per la Salute e i Servizi Umani Robert F. Kennedy Jr., che ha condotto una campagna aggressiva contro gli ingredienti artificiali e altamente processati negli alimenti americani. Kennedy ha definito lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio una “formula per renderci obesi e diabetici” durante un episodio del podcast del Dr. Jordan Peterson lo scorso settembre.
La Coca-Cola Company, fondata nel 1886 ad Atlanta da John Stith Pemberton, rappresenta oggi una delle più grandi multinazionali nel settore delle bevande analcoliche. Con sede centrale ad Atlanta, Georgia, l’azienda opera in oltre 200 paesi e territori, impiegando circa 86.200 dipendenti a livello globale. Il CEO James Quincey, che guida l’azienda dal 2017, ha trasformato la strategia aziendale focalizzandosi su un portafoglio più ampio di bevande, incluse opzioni a basso contenuto calorico e senza zucchero. La compagnia ha registrato ricavi per oltre 43 miliardi di dollari nel 2024, mantenendo la sua posizione di leader mondiale nel mercato delle bevande.
La mossa di Coca-Cola potrebbe influenzare l’intero settore. PepsiCo, il principale concorrente, non ha annunciato cambiamenti significativi, anche se la sua nuova bevanda prebiotica e il marchio Poppi recentemente acquisito utilizzano già zucchero di canna.
Tuttavia, gli esperti sanitari rimangono cauti. Come evidenziato dal Center for Science in the Public Interest, il consumo eccessivo di zucchero da qualsiasi fonte danneggia la salute, suggerendo che il focus dovrebbe essere su “meno zucchero, non zucchero diverso”.



