Adriano Pappalardo non è certo artista da passare inosservato, con il suo impeto diventato un vero e proprio marchio di fabbrica. Eppure, nelle scorse ore il tuo temperamento vulcanico è andato un po’ oltre, offendendo niente meno che l’attuale Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Durante un concerto gratuito organizzato dal Comune di Fiumicino (vicino Roma) nella frazione di Passoscuro, Adriano Pappalardo ha fatto delle dichiarazioni molto critiche verso il governo italiano e in particolare verso la premier. Ha anche fatto gesti considerati volgari riferendosi ai rapporti diplomatici tra l’Italia e gli Stati Uniti.
Il pubblico presente non ha gradito questi commenti politici durante quello che doveva essere un semplice concerto di intrattenimento. Molte persone hanno fischiato o hanno abbandonato la piazza, riservando al cantante commenti al fulmicotone sui social.
Qualcuno ha scritto: “Andava fermato, è ingaggiato per cantare, non per insultare“. Altri hanno aggiunto: “Ha iniziato a fare una polemica di indirizzo politico totalmente fuori contesto. Parolacce e gesti sui genitali, ha ricevuto fischi e qualcuno è anche andato via. Inguardabile“.
Pappalardo, rendendosi conto della reazione negativa, si è scusato più volte durante lo spettacolo. Ha spiegato che prima di salire sul palco qualcuno gli aveva suggerito che il pubblico fosse di orientamento politico opposto al governo, influenzandolo nelle sue dichiarazioni.
“Ho chiesto tre volte scusa a tutti quanti per aver detto quella brutta frase. Ho detto una cosa tipo: qua ci stanno togliendo tutto, anche la possibilità di fare il nostro lavoro, e questo grazie al governo di oggi, che continua a togliere, togliere, togliere. Poi ho detto che speravo che la Meloni mi avesse sentito. Però dopo la seconda canzone, mi creda, ho chiesto scusa più volte. Ho detto, signori, io vi chiedo scusa ufficialmente per quello che ho detto. Un energumeno, prima che salissi sul palco, mi ha preso per un braccio e mi ha detto: ‘qui siamo tutti compagni, tutti di sinistra’… quindi io ho pensato di assecondarli e mi sono lasciato prendere da questo attimo di intemperanza e ho detto qualcosa contro il governo.
Un gruppetto di persone se n’era andato, quelli più risentiti, allora ho chiesto scusa e poi di nuovo scusa. Un tizio mi ha gridato pure: ‘a vecchio, vattene a casa!’. Sono stato fuorviato da quello che mi è stato detto da quel tipo prima di salire sul palco. Così ho chiarito: ‘sento che ho detto qualche sproposito e me ne scuso se ho offeso qualcuno’. Più di questo non potevo fare. In ogni caso, lo spettacolo poi è andato avanti benissimo, mi dispiace che ora si parli solo di questo piccolo incidente. Io sono un cantante, un artista, non mi occupo di politica, non ho tesseramenti, non ho niente. Il mio lavoro è quello di fare musica e ieri sera ho avuto solo un piccolo incidente“.
Già nel 2023, il leader dei Placebo, Brian Molko, durante uno show a Stupiningi aveva definito Giorgia Meloni “fascista” e “razzista”. In quel caso, la procura di Torino aprì un’inchiesta per vilipendio delle istituzioni e Molko, dopo il via libera del Ministero della Giustizia, lo scorso febbraio, è stato rinviato a giudizio.
Succederà così anche per Pappalardo?



