Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Attualità » L’amore di Emilio Fede per Berlusconi: dal sogno di una tomba condivisa nel mausoleo “riscaldato” alla rottura

L’amore di Emilio Fede per Berlusconi: dal sogno di una tomba condivisa nel mausoleo “riscaldato” alla rottura

L'amicizia tra Emilio Fede e Silvio Berlusconi è stata lunga, segnata da tante vicende giudiziarie e molte curiosità.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino3 Settembre 2025
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Silvio Berlusconi ed Emilio Fede
Silvio Berlusconi ed Emilio Fede (fonte: Corriere della Sera)

Quella tra Emilio Fede, scomparso ieri all’età di 94 anni e Silvio Berlusconi, morto nel 2023, è stato un rapporto quasi unico nel suo genere. Una sorta di venerazione del giornalista nei confronti del politico e patron di Mediaset che non ha avuto eguali nella recente storia italiana, segnato anche dalle numerose vicende giudiziarie che le hanno visti entrambi protagonisti. In particolare, Fede “sognava” di essere sepolto assieme all’amico in quello che era il suo “mausoleo”, la volta celeste, l’imponente opera funeraria che si trova all’interno della residenza Berlusconi, a Villa San Martino (Arcore). In un’intervista concessa ad Andrea Scanzi nel 2013, Fede raccontò che l’idea di passare “la vita” con Berlusconi arrivò da una passeggiata che i due fecero nel mausoleo in costruzione.

“Passeggiando tanti anni disse: ‘Guarda qui ci mettiamo… qui… lui e qui te…’. Però si è guardato attorno e disse: ‘C’è qualcosa che non va… è troppo freddo’ e lo ha fatto riscaldare. Ma alla fine nessuno è stato lì sepolto“.

Sempre a Scanzi, Fede disse di aver accantonato quella speranza. Come avevamo raccontato qui, in effetti, nella costruzione ci sarebbero 39 loculi destinati a familiari ed amici. Quali? L’ex ministro della Difesa Cesare Previti, Marcello Dell’Utri, tra i fondatori di Forza Italia, Gianni Letta, Fedele Confalonieri e Adriano Galliani (nessuna ufficialità su questi nomi, ovviamente). Indro Montanelli, direttore di Il Giornale, fiero oppositore di Berlusconi da quando il manager, editore del suo giornale, decise di entrare in politica, rifiutò l’invito con ironia dicendo di “non essere degno”.

Emilio Fede e Silvio Berlusconi
Emilio Fede e Silvio Berlusconi (fonte: Il Manifesto)

Il motivo della rottura è presto spiegato.  Nel 2012, Fede fu condannato in primo grado nel processo Ruby bis per induzione e favoreggiamento della prostituzione, con sentenza definitiva nel 2019 a 4 anni e 7 mesi, scontati ai domiciliari per età e salute. Fede si è sempre dichiarato innocente.

Nel 2014, registrazioni di conversazioni tra Fede e il suo personal trainer Gaetano Ferri suggerivano che Berlusconi avesse legami con ambienti mafiosi tramite Marcello Dell’Utri, eletto senatore per evitare l’arresto. Fede smentì, accusando Ferri di manipolazione per ricatto.

Nel 2017, Berlusconi testimoniò in un processo per bancarotta fraudolenta legato a un prestito di 2,75 milioni di euro concesso a Lele Mora. Mora dichiarò di aver girato parte del denaro a Fede, che era in difficoltà finanziarie, su richiesta di quest’ultimo dopo aver negoziato il prestito con Berlusconi. Berlusconi, però, mantenne le distanze, definendo il prestito un atto di generosità senza aspettative di restituzione e sottolineando la fine del rapporto con Fede per motivi aziendali, evitando contatti con Mora su consiglio legale.

Quando Emilio Fede seppe della morte di Berlusconi, in diretta social, disse di sperare nel miracolo. Nel giorno dei funerali dell’ex premier, però, Fede non riuscì a partecipare, evento che scatenò una rabbia furibonda verso l’autista che non si sarebbe presentato a casa sua. Solo dopo, arrivò ad Arcore: “Ciao Presidente Berlusconi, sono anche contento di non arrivare in tempo: per lungo tempo guardare una bara sapendo che dentro ci sei tu e avendo la forza dentro che mi occorre di allungare la mano e dire ‘Silvio, vengo con te! Non mi mollare. Io ormai ho 92 anni, voglio raggiungerti al più presto’. Ciao“.

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Trump su una moneta commemorativa

Trump mette la sua faccia sull’oro: la moneta che sfida le regole degli Stati Uniti

20 Marzo 2026
Panorama finlandese

I 10 paesi più felici del mondo nel 2026: l’Italia risale, ma c’è un problema

20 Marzo 2026
Persone camminano sotto la pioggia

Meteo Pasqua e Pasquetta 2026, addio gite fuori porta? Previsti venti freddi e piogge improvvise in gran parte d’Italia

20 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.