L’eurodeputata leghista Susanna Ceccardi è finita al centro di una polemica online a seguito di un post pubblicato e poi cancellato dai suoi profili social. L’oggetto del contendere? Una foto utilizzata a corredo di un commento su una manifestazione islamica tenutasi a Bologna, che ritraeva quella che sembrava essere un gruppo di donne in burqa. Un’immagine che, a uno sguardo più attento, si è rivelata essere tutt’altro.
La foto in questione rappresentava in realtà la processione della Desolata, una tradizione cattolica secolare che si svolge a Canosa di Puglia e in altre località del Sud Italia il sabato Santo. Durante questa processione, 400 donne vestite di nero e con il volto coperto sfilano per le vie della città, intonando un canto che ricorda il dolore della Madonna per la morte di Gesù.
Ceccardi, nel suo post, criticava la manifestazione islamica di Bologna, accusandola di discriminazione nei confronti delle donne, assenti dall’evento. A corredo del commento, l’immagine errata della processione pugliese, che ha scatenato l’ironia del web e le critiche di diversi utenti. L’eurodeputata, citando il quotidiano Il Tempo, scriveva:
“A Bologna si festeggia la nascita del Profeta ma le donne islamiche devono restare a casa. L’ordine è di non portare mogli, madri, figlie. Stop islamizzazione! E le femministe?!“.

L’errore è stato notato da diversi utenti, che hanno spiegato la differenza tra la processione cattolica e la manifestazione islamica. La gaffe ha costretto Ceccardi a rimuovere il post da Facebook e Instagram, mentre su Threads, a distanza di qualche giorno, era ancora visibile.
La processione della Desolata è una tradizione di forte impatto emotivo e di richiamo internazionale. È stata persino rappresentata in La stanza accanto di Pedro Almodóvar vincitore del Leone d’Oro a Venezia nel 2024 e nel trailer di Ti mangio il cuore, film di Pippo Mezzapesa con Elodie. Un evento profondamente radicato nella cultura locale, ben lontano dal contesto della manifestazione islamica a cui Ceccardi intendeva riferirsi.



