Un incontro atteso, carico di aspettative e avvolto nel mistero. Dopo 19 mesi di silenzio e tensioni, il principe Harry e Re Carlo si sono finalmente riuniti per un tè privato a Clarence House, la residenza londinese del sovrano. L’incontro, avvenuto ieri, ha segnato un momento significativo nella complessa relazione tra padre e figlio, alimentando le speculazioni su una possibile riconciliazione.
Il Duca di Sussex è stato visto arrivare in auto intorno alle 17:20, ora locale, di ieri. È rimasto all’interno per circa 55 minuti prima di ripartire. Sia Buckingham Palace che un portavoce del principe Harry hanno confermato l’incontro, definendolo un “tè privato” e rifiutando di fornire ulteriori dettagli.

Il ritorno del principe Harry nel Regno Unito, però, è avvenuto qualche giorno prima, l’8 settembre, per sostenere alcune delle sue organizzazioni benefiche. Dopo aver reso omaggio alla Regina Elisabetta nel terzo anniversario della sua morte, il principe ha partecipato ai WellChild Awards e ha visitato Nottingham per promuovere iniziative a favore dei giovani. Il giorno dell’incontro con il padre, il Duca di Sussex aveva visitato l’Imperial College London’s Centre for Blast Injury Studies, incontrando anche alcuni fan all’esterno.
Anche Re Carlo si trovava a Londra quel giorno, di ritorno da Balmoral, in Scozia. Oltre all’incontro con Harry, il sovrano ha avuto diversi impegni ufficiali, tra cui un’investitura e un incontro con il premier del South Australia. La concomitanza della presenza di entrambi a Londra aveva già alimentato le voci di un possibile incontro.
La relazione tra Re Carlo e il principe Harry è stata tesa negli ultimi anni, soprattutto dopo la pubblicazione dell’autobiografia di Harry, “Spare”, e le sue dichiarazioni pubbliche sulla famiglia reale. Fonti vicine al Duca di Sussex hanno riferito che Re Carlo non rispondeva alle sue chiamate, lasciando i messaggi senza risposta. Tuttavia, a luglio, si era verificato un primo segnale di disgelo. I collaboratori di Harry e uno dei principali collaboratori del Re si erano incontrati, un gesto interpretato come un ramoscello d’ulivo.
Questo incontro a Clarence House rappresenta un passo importante verso una possibile riconciliazione. Sebbene non siano stati divulgati dettagli sui contenuti della conversazione, tranne una veloce risposta del principe sulle condizioni del Re (“He’s great“, ovvero “Sta alla grande“), il solo fatto che padre e figlio si siano incontrati dopo quasi due anni di silenzio rappresenta un segnale positivo. Resta da vedere se questo tè segnerà l’inizio di una nuova fase nel loro rapporto, ma la speranza di una riappacificazione, espressa dallo stesso Harry in un’intervista alla BBC a maggio, sembra ora più concreta.



