Erika Kirk, vedova dell’attivista conservatore Charlie Kirk, assassinato a settembre, ha pubblicamente perdonato l’omicida del marito durante il funerale avvenuto a Glendale, in Arizona. Di fronte a migliaia di persone, la moglie ha dichiarato tra le lacrime:
Lo perdono perché è ciò che Cristo ha fatto, ed è ciò che Charlie avrebbe fatto.
Charlie Kirk, co-fondatore di Turning Point USA, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco mentre parlava alla Utah Valley University il 10 settembre. La sua morte ha scosso il panorama politico americano, intensificando il dibattito sulla violenza politica e la sicurezza delle figure pubbliche. Il sospettato, Tyler Robinson, 22 anni, è in custodia e accusato di numerosi reati, tra cui omicidio aggravato. La procura dello Utah ha annunciato che chiederà la pena di morte.

Durante il suo discorso, poi, Erika ha ricordato la missione di Charlie di guidare i giovani, compresi quelli in difficoltà, affermando:
Voleva che avessero una vita migliore e un percorso migliore. Mio marito, Charlie, voleva salvare i giovani, proprio come quello che gli ha tolto la vita. Quell’uomo… Quell’uomo sulla croce. Il nostro Salvatore ha detto: ‘Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno’. Quell’uomo… Quel giovane… Io lo perdono.
Oltre a questo ha anche annunciato la sua intenzione di guidare Turning Point USA come nuovo CEO:
La sua passione era la mia passione, e ora la sua missione è la mia missione. Tutto ciò che Turning Point USA ha costruito grazie al duro lavoro e alla missione di Charlie, lo renderemo dieci volte più grande attraverso il potere del suo ricordo.
Erika si è impegnata ad ampliare la portata nazionale di Turning Point USA, accrescere la sua presenza nei campus e continuare la sua difesa della libertà di parola. L’organizzazione ha annunciato l’intenzione di creare migliaia di nuove sezioni e di coltivare nuove collaborazioni con pastori e congregazioni. Nel frattempo, le indagini sull’assassinio di Kirk sono ancora in corso, secondo quanto dichiarato dalle autorità.



