Un evento straordinario ha sorpreso il mondo della biologia marina: un “threesome” di squali leopardo, ripreso per la prima volta in assoluto. Hugo Lassauce, biologo marino della University of the Sunshine Coast in Australia, ha immortalato questo momento unico mentre faceva snorkeling al largo della Nuova Caledonia, un territorio francese ad ovest della costa del Queensland, in Australia.
Il video mostra due squali maschi che si accoppiano con una femmina in rapida successione. L’incontro, durato 110 secondi, rappresenta la prima registrazione in assoluto di un accoppiamento di squali leopardo in natura. “È raro assistere all’accoppiamento degli squali in natura, ma vederlo con una specie in via di estinzione e filmare l’evento è stato così emozionante che abbiamo iniziato a esultare”, ha dichiarato Lassauce.
Questa scoperta non è frutto del caso: Lassauce ha monitorato gli squali al largo della costa della Nuova Caledonia ogni settimana per un anno, nell’ambito di un programma di monitoraggio della zona. La sua perseveranza è stata premiata con questa straordinaria registrazione, poi documentata in un articolo pubblicato sul Journal of Ethology.
Lo squalo leopardo dell’Indo-Pacifico (Stegostoma tigrinum), noto anche come squalo zebra, è una specie a rischio di estinzione a causa della pesca eccessiva. Un tempo abbondante nel Triangolo dei Coralli, una regione del Pacifico occidentale che comprende Indonesia, Malesia, Filippine, Papua Nuova Guinea, Isole Salomone e Timor Est, questo squalo è ora oggetto di programmi di conservazione come “ReShark”.
Il programma ReShark, a cui partecipano vari acquari, università, ONG, attivisti e comunità locali, mira a ripopolare l’habitat naturale dello squalo leopardo dell’Indo-Pacifico. Gli squali vengono allevati in cattività, le uova vengono portate in vivai a Raja Ampat, in Indonesia, e una volta schiuse, i piccoli squali vengono allevati, etichettati e rilasciati nell’oceano. Questo progetto rappresenta un passo fondamentale per la salvaguardia di questa specie in pericolo.
L’osservazione di Lassauce offre anche nuove informazioni sulle strategie riproduttive degli squali leopardo. Le femmine di questa specie sono in grado di riprodursi sia sessualmente che asessualmente, attraverso la partenogenesi, quando non ci sono maschi disponibili. La capacità di immagazzinare lo sperma per mesi o addirittura anni permette alle femmine di scegliere il momento ideale per la fecondazione, massimizzando le possibilità di sopravvivenza della prole.
Questo “threesome” di squali, oltre ad essere un evento eccezionale dal punto di vista scientifico, sottolinea l’importanza della conservazione degli oceani e delle specie che li abitano. La scoperta di Lassauce ci ricorda quanto ancora ci sia da scoprire sul mondo marino e quanto sia cruciale proteggere la biodiversità del nostro pianeta.



