Halloween sta cambiando volto. Se fino a pochi anni fa l’immagine classica della festa era quella di bambini mascherati che bussavano porta a porta al grido di “trick-or-treat” (dolcetto o scherzetto), oggi una nuova tradizione si sta imponendo con forza: il trunk-or-treat (bagagliaio o scherzetto). Invece di percorrere le strade del quartiere, famiglie intere si ritrovano in parcheggi designati, spesso presso chiese, scuole o campi sportivi, dove i bambini raccolgono caramelle passando da un’auto all’altra. Un modo per creare un ambiente più sicuro, con decine di bagagliai aperti e ben decorati, ricolmi di ogni leccornia.
@amandascozycasa Trunk Or Treat Reveal! Dinosaur Edition🦖🎃 In case you don’t know a trunk or treat is when parents make a booth out of the car trunks to hand out candy in a parking lot. It’s great for the little ones because they can’t walk very far or stay up late. So it’s a way to create Halloween magic for them too. This was super easy and affordable. Heres how I did it: 1. Used leftover cardboard to cut out the set pieces and fit it to the car 2. Painted the arch with a roller for one coat and then went back with @BEHR Paint metallic grey spray paint accent for a stone look. 3. Used rope and scrap wood for the faux electric fence 4. Used tissue paper for the grass and the lantern flames 5. Drilled holes in the cardboard to tie the the set piece to the car with the leftover rope. No tape or safety pins required. 6. Added in some inflatable dinosaurs Save this idea for next year and send it to your toddler parent friend! . . . Halloween Ideas| Halloween Arts And Crafts| Trunk Or Treat| Dinosaur Decorations . . . . #halloweencrafts #halloweendecor #dinosaurdecor #holidaycrafts ♬ original sound – AmandasCozyCasa
Ma come ha fatto questa pratica apparentemente insolita a conquistare così rapidamente gli States?
Contrariamente a quanto si possa pensare, il trunk-or-treat non è un’invenzione recente. Le prime menzioni documentate risalgono agli inizi degli anni ’90, principalmente in contesti religiosi. Una congregazione battista in Alabama, per esempio, organizzò uno dei primi eventi registrati nel 1994. Le chiese del Sud degli Stati Uniti furono pioniere in questa pratica, offrendola come alternativa più sicura e meno “satanica” alle tradizionali attività di Halloween caratterizzate da case infestate e atmosfere horror.
Nei primi anni 2000, il fenomeno iniziò a diffondersi rapidamente oltre i confini ecclesiastici. La supervisione comunitaria che questi eventi garantivano risultava particolarmente attraente per molti genitori. I bambini potevano spostarsi da un’auto all’altra in un parcheggio pieno di volti familiari, eliminando la necessità di bussare a porte sconosciute. Questa percezione di maggiore sicurezza era in parte alimentata dalle vecchie leggende metropolitane sulle lame di rasoio nascoste nelle mele di Halloween, anche se la ricerca scientifica ha da tempo sfatato questi miti.
Dal mondo ecclesiastico, il trunk-or-treat si è espanso ai centri commerciali, alle scuole e infine ai parcheggi di tutta la periferia americana, trasformandosi in un fenomeno di massa nel XXI secolo.
Le ragioni di questo successo fulminante vanno oltre le semplici preoccupazioni sulla sicurezza delle caramelle. Diversi fattori hanno contribuito all’esplosione di popolarità del trunk-or-treat. Primo fra tutti, la questione del traffico: gli incidenti stradali rappresentano ancora oggi il più grande pericolo reale di Halloween. Il trunk-or-treat sposta i bambini dalle strade a spazi controllati, riducendo drasticamente l’esposizione al traffico veicolare.
L’infrastruttura urbana centrata sull’automobile gioca un ruolo cruciale. La maggior parte dei quartieri americani moderni non è progettata per essere percorsa a piedi. Quando i vicini vivono distanti tra loro e i marciapiedi sono scarsi o inesistenti, il tradizionale giro porta a porta diventa più un’impresa faticosa e pericolosa che un divertimento. Il trunk-or-treat risolve questo problema logistico in modo efficace.
C’è poi la questione dell’inclusività. Eventi organizzati di trunk-or-treat possono prepararsi meglio per accogliere bambini con allergie alimentari specifiche o difficoltà motorie, offrendo alternative appropriate e spazi accessibili che il trick-or-treating tradizionale difficilmente può garantire in modo spontaneo.
Oggi molte famiglie partecipano al trunk-or-treat nel pomeriggio per poi dedicarsi al tradizionale giro porta a porta la sera, mentre altre si affidano completamente a questa versione parcheggiata della festa. I social media hanno ulteriormente amplificato il fenomeno, trasformando la decorazione dei bagagliai in una vera e propria competizione creativa. Le foto di auto trasformate in scene elaborate, dai cimiteri alle astronavi, circolano online ogni ottobre, ispirando allestimenti sempre più spettacolari.



