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Home » Lifestyle » Mal di testa? Quattro cose che puoi fare subito per gestirlo meglio (secondo i medici)

Mal di testa? Quattro cose che puoi fare subito per gestirlo meglio (secondo i medici)

  Il mal di testa è comune e raramente preoccupante, ma puoi gestirlo meglio capendo i tuoi schemi personali. Ecco come fare.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino6 Novembre 2025
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uomo con mal di testa
uomo con mal di testa (fonte: Unsplash)

Ti sei mai chiesto perché soffri di mal di testa e cosa potresti fare per evitarlo? Il mal di testa è uno di quei disturbi che praticamente tutti conosciamo: può durare pochi minuti o trascinarsi per giorni, manifestarsi come un dolore sordo oppure pulsante, e a volte si estende fino al collo o al viso. La buona notizia? Nella maggior parte dei casi non c’è nulla di grave.

La dottoressa Katy Munro, esperta del National Migraine Centre di Londra, rassicura: le probabilità che ci sia qualcosa di serio sono molto basse. Certo, se hai un mal di testa insolitamente forte o il peggiore che tu abbia mai provato, è meglio farlo controllare dal medico. Ma per quelli ricorrenti e di intensità moderata, esistono strategie casalinghe che possono aiutarti davvero.

1. Tieni un diario (ma senza esagerare)

Capire i tuoi mal di testa può fare la differenza. Poiché spesso non hanno una causa unica, annotare cosa succede prima che arrivino aiuta a individuare gli schemi. Per qualcuno potrebbe essere il tempo (temporali, per esempio), per altri la luce intensa.

La dottoressa Munro consiglia di registrare cosa stavi facendo quando è iniziato il dolore, cosa avevi mangiato o bevuto, come avevi dormito e, se sei donna, anche il ciclo mestruale (gli ormoni possono influire parecchio).

Ma attenzione a non complicarlo troppo: meglio un sistema semplice, magari con un voto da uno a dieci per quanto ha influito sulla tua giornata. È utile anche segnare i giorni in cui stai bene, non solo quelli negativi. Così, quando vai dal medico, avete già una mappa chiara.

2. Usa la caffeina con intelligenza

Potresti pensare che la caffeina sia da evitare sempre, ma la verità è più sfumata. In piccole quantità, la caffeina può potenziare l’effetto degli antidolorifici, a patto che tu non ne faccia già un uso eccessivo ogni giorno.

Però, come spiega la dottoressa Munro, è meglio evitarla nel pomeriggio e la sera perché può disturbare il sonno. E vale la pena riflettere: se bevi tanta caffeina tutti i giorni, potresti sviluppare un mal di testa proprio per l’abuso di caffeina. E se smetti di colpo? Ecco arrivare il mal di testa da astinenza. Insomma, la moderazione è la chiave.

caffè versato dalla moka
caffè versato dalla moka (fonte: Unsplash)

3. Non saltare i pasti

Cosa e quando mangi può influire molto sui tuoi mal di testa. La dottoressa Munro suggerisce una dieta simile a quella mediterranea: proteine, grassi sani e carboidrati complessi che mantengono stabili i livelli di energia. Il digiuno, soprattutto al mattino, è un noto fattore scatenante dell’emicrania.

Meglio evitare snack troppo zuccherati che danno energia immediata ma poi ti fanno crollare. La dottoressa stessa ha trovato beneficio eliminando latticini e glutine, anche se questa non è una soluzione per tutti. L’importante? Mangiare con regolarità.

Oltre al cibo, conta anche tutto il resto: l’esercizio fisico aiuta a scacciare lo stress e può prevenire l’insorgere del mal di testa. E poi dormire bene, gestire l’ansia e bere abbastanza acqua (se la tua urina è chiara e non hai sete, sei sulla strada giusta).

4. Evita gli antidolorifici con codeina

Gli antidolorifici da banco possono essere un aiuto, ma la dottoressa Munro mette in guardia: mai prendere quelli che contengono codeina. Possono aumentare la frequenza di alcuni mal di testa e peggiorare sintomi come la nausea.

Tra gli antidolorifici più comuni ci sono il paracetamolo e i farmaci antinfiammatori come l’ibuprofene. Funzionano molto bene, ma dipende dalla gravità del mal di testa. Se stanno diventando più frequenti o intensi, il medico può prescriverti qualcosa di più adatto.

Un’altra cosa importante: usare antidolorifici per più di 15 giorni al mese può causare mal di testa da abuso di farmaci. Quindi, anche qui, attenzione a non esagerare. Se ti ritrovi a prendere antidolorifici troppo spesso, parlane con il tuo medico per trovare una soluzione migliore.

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