Se ultimamente i tuoi piatti escono dalla lavastoviglie con residui di cibo o strani odori, probabilmente il problema non è la macchina che sta per arrendersi. Molto più spesso, si tratta semplicemente di sporco accumulato che blocca il funzionamento ottimale dell’elettrodomestico. La buona notizia? Bastano pochi semplici interventi per riportarla a nuovo.
Perché la lavastoviglie smette di funzionare bene
Dentro questo elettrodomestico succede qualcosa di abbastanza semplice: dei bracci rotanti spruzzano acqua calda mescolata a detersivo sui piatti. Quando questi bracci si intasano con residui di cibo o calcare, l’acqua non riesce più a uscire con la giusta pressione e il risultato sono piatti che rimangono sporchi. Lo stesso discorso vale per il filtro, che cattura le particelle più grosse impedendo che ricircolino nell’acqua.
Come sistemare i braccetti rotanti
Iniziamo dai braccetti, quelli che girano e spruzzano l’acqua. La maggior parte delle lavastoviglie li ha facilmente rimovibili. Dopo averli staccati, controlla i piccoli fori da cui esce l’acqua: spesso sono ostruiti da pezzetti di cibo o da depositi di calcare.
Il metodo più efficace consiste nell’immergere i braccetti in una bacinella con acqua tiepida e qualche cucchiaio di acido citrico, lasciandoli in ammollo per circa mezz’ora. L’acido citrico scioglie il calcare ed è anche più sostenibile rispetto ad altri prodotti. Dopo l’ammollo, usa uno spazzolino con setole morbide oppure uno stuzzicadenti per liberare delicatamente ogni singolo foro. Prima di rimontare tutto, assicurati di sciacquare bene i braccetti sotto l’acqua corrente.
Un consiglio in più: verifica che i braccetti possano ruotare liberamente una volta rimontati. Se sono danneggiati o piegati, è meglio sostituirli per non compromettere l’efficienza del lavaggio.

La manutenzione del filtro è fondamentale
Il filtro è quella parte che trovi sul fondo della lavastoviglie e che ha un compito cruciale: impedire che lo sporco torni a circolare sull’acqua pulita. Quando si intasa, non solo provoca cattivi odori ma rende anche il lavaggio inefficace.
Per pulirlo, spegni la macchina e stacca la spina per sicurezza. Apri lo sportello, togli il cestello inferiore e troverai il filtro sul pavimento dell’elettrodomestico. Di solito basta ruotarlo e tirarlo delicatamente verso l’alto per estrarlo. Una volta rimosso, sciacqualo accuratamente sotto l’acqua corrente calda, eliminando ogni residuo visibile.
Gli esperti consigliano di controllare il filtro almeno una volta al mese, anche se dipende dalla frequenza con cui usi la lavastoviglie. Se noti incrostazioni più resistenti, lascia il filtro in ammollo per mezz’ora in una soluzione di acqua e acido citrico, proprio come hai fatto con i braccetti.
Una pulizia profonda con ingredienti naturali
Oltre alla manutenzione ordinaria di braccetti e filtro, ogni tanto conviene fare una pulizia completa dell’intera macchina. Qui entrano in gioco due alleati naturali: l’acido citrico e il bicarbonato di sodio.
Per quanto riguarda l’aceto, utilizzato spesso per pulire la lavastoviglie, è meglio optare per l’acido citrico che ha maggiore efficacia contro il calcare e un impatto ambientale inferiore. Metti circa tre cucchiai di acido citrico in polvere (lo trovi facilmente al supermercato) direttamente nello scomparto del detersivo e avvia un ciclo a vuoto ad alta temperatura.
Dopo questo lavaggio, puoi cospargere un po’ di bicarbonato sul fondo della lavastoviglie e far partire un breve ciclo aggiuntivo. Questo passaggio elimina gli odori persistenti e lascia l’elettrodomestico fresco.
Non dimenticare le guarnizioni
Un ultimo dettaglio spesso trascurato: le guarnizioni di gomma attorno allo sportello. Qui si accumula facilmente umidità che può trasformarsi in muffa. Passa regolarmente un panno umido con un po’ di detergente delicato sulle guarnizioni per mantenerle in buone condizioni e prevenire perdite d’acqua.
Il segreto per una lavastoviglie sempre efficiente
Mantenere pulita la lavastoviglie non richiede ore di lavoro né prodotti costosi. Con una routine regolare che prevede la pulizia mensile del filtro, il controllo dei braccetti ogni pochi mesi e un lavaggio profondo occasionale, il tuo elettrodomestico continuerà a funzionare perfettamente per anni. E soprattutto, i tuoi piatti usciranno sempre impeccabili, senza residui o odori strani. Non aspettare che il problema peggiori: bastano quindici minuti di manutenzione per evitare guasti costosi e prolungare la vita della tua lavastoviglie.



