Un tragico incidente ha scosso il centro di Stoccolma nel pomeriggio del 14 novembre, quando un autobus di linea a due piani si è schiantato violentemente contro una pensilina nel quartiere di Ostermalm, zona residenziale nota per i suoi bar e ristoranti. Il bilancio è drammatico: due persone hanno perso la vita (all’inizio si parlava di tre vittime) e diverse altre sono rimaste ferite, alcune in modo grave.
L’impatto è avvenuto poco dopo le 15, in piena ora di punta, ma con una circostanza che ha reso l’incidente ancora più drammatico: al momento dello schianto, l’autista era solo a bordo del mezzo, che risultava fuori servizio. Le vittime erano dunque persone che si trovavano in attesa alla fermata o che stavano transitando in quel momento nelle vicinanze della pensilina.
Sul luogo dell’incidente sono giunte immediatamente numerose ambulanze e un elicottero di soccorso. Oscar Davila dei servizi di emergenza ha dichiarato nelle prime ore dopo l’impatto: “Ci sono diversi feriti gravi, al momento non sappiamo quanti. Stiamo aiutando il personale dell’ambulanza sul posto“. Le operazioni di soccorso si sono concluse poco prima delle 17, con la polizia che ha mantenuto il riserbo sull’identità e sulle condizioni precise delle persone coinvolte.
Un testimone oculare ha riferito a un’emittente locale di aver udito un forte rumore di impatto e di aver visto numerose persone fuggire in lacrime verso un negozio vicino, cercando riparo e aiuto. L’autobus, dopo aver travolto la pensilina, ha terminato la sua corsa schiantandosi contro un palo.
L’autista del mezzo è stato immediatamente arrestato dalla polizia svedese con l’accusa di omicidio colposo aggravato ed è stato sottoposto a interrogatorio. Secondo le prime ricostruzioni investigative, l’ipotesi più accreditata è che il conducente abbia accusato un malore alla guida, perdendo il controllo del veicolo. Le autorità hanno escluso categoricamente la matrice terroristica dell’incidente.
Per ora le cause esatte dello schianto restano in fase di accertamento, ma l’assenza di passeggeri a bordo e le dichiarazioni preliminari orientano gli inquirenti verso un evento improvviso che ha colto il conducente mentre era alla guida del bus vuoto. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della dinamica e stabilire eventuali responsabilità.



