Una delle comodità più amate dagli abbonati Netflix è appena svanita. La piattaforma di streaming ha deciso di eliminare la possibilità di controllare la riproduzione di film e serie TV dal proprio smartphone verso la televisione. Se prima potevi navigare il catalogo sul telefono e poi “lanciare” il video sul grande schermo (il cosiddetto casting), e usare il cellulare per mettere in pausa o regolare il volume, ora tutto questo è sparito.
Questa mossa significa che per avviare, stoppare o cambiare qualsiasi impostazione di visione (come sottotitoli o audio), devi per forza usare l’app installata direttamente sulla tua Smart TV e, di conseguenza, il tuo telecomando.
La notizia, emersa dal sito Android Authority e subito esplosa sui social come Reddit, ha generato una valanga di critiche dagli utenti. Molti lamentano un peggioramento del servizio senza un apparente vantaggio per loro. La comodità di usare lo smartphone per sfogliare il catalogo – spesso più veloce e intuitivo del telecomando – era un fattore apprezzato da tantissime persone.

Di fronte alle proteste, un rappresentante di Netflix ha spiegato la decisione con un argomento secco: la funzione di controllo da mobile verso la TV non era utilizzata da un numero sufficiente di abbonati.
L’azienda sostiene di dover eliminare le funzioni meno popolari per poter investire risorse nello sviluppo di servizi che offrano maggiore valore. Nonostante le proteste degli utenti che la trovavano utilissima, Netflix insiste sul fatto che l’utilizzo complessivo fosse troppo basso.
La modifica è quasi totale. Chi ha un abbonamento con la pubblicità è il più penalizzato: per loro la funzione di casting è stata completamente rimossa.
Per gli abbonati senza annunci, c’è una piccola eccezione: il casting dal telefono continuerà a funzionare solo con dispositivi molto vecchi, come i Chromecast di Google prodotti prima del 2020. Poiché oggi quasi tutte le Smart TV hanno già l’app Netflix integrata, questa eccezione serve a pochi.
Molti utenti vedono in questa rimozione l’ennesimo segnale di un cambio di strategia da parte di Netflix, che negli ultimi anni ha alzato i prezzi e introdotto restrizioni sulla condivisione delle password. Sebbene Netflix neghi qualsiasi collegamento con la condivisione degli account, l’irritazione degli abbonati per la perdita di una funzione comoda è palpabile.
