Organizzare il banchetto di Natale richiede precisione, ma l’imprevisto è sempre dietro l’angolo: un ingrediente dimenticato o una scorta di bevande terminata proprio sul più bello. Per evitare di correre davanti a serrande abbassate, è fondamentale conoscere come si muoverà la Grande Distribuzione tra il 24 e il 26 dicembre 2025.

Il 24 dicembre rappresenta la giornata cruciale per gli acquisti dell’ultimo minuto. Quasi tutte le insegne manterranno i motori accesi, seppur con un occhio all’orologio per permettere ai dipendenti di rientrare in tempo per la cena. Coop, ad esempio, ha fissato il limite massimo alle ore 19:00, mentre Iper si spingerà fino alle 20:00. Anche catene come Esselunga, Conad, Carrefour e i discount Lidl e Aldi garantiranno il servizio, spesso con un orario leggermente ridotto rispetto al consueto. È il momento ideale per recuperare quel mandarino o quel cioccolato che mancano ai tuoi panettoncini, ma il consiglio è di non ridursi proprio all’ora di chiusura, quando le corsie potrebbero essere già in fase di riordino.
Il 25 dicembre la parola d’ordine è riposo. La stragrande maggioranza dei supermercati italiani abbasserà le saracinesche per l’intera giornata. Insegne come Esselunga, MD, Lidl e Aldi hanno già confermato la chiusura totale. Tuttavia, esistono delle piccole eccezioni “strategiche”: alcuni punti vendita Coop o Carrefour situati in luoghi ad alto passaggio, come le grandi stazioni ferroviarie o gli aeroporti, potrebbero mantenere un presidio minimo per assistere i viaggiatori. Anche Pam potrebbe prevedere rarissime aperture limitate alla sola mattinata, ma si tratta di casi isolati che dipendono strettamente dalla singola gestione locale.
Il 26 dicembre la situazione si fa più dinamica. Molte catene scelgono di riaprire, ma con modalità differenti. Iper si distingue per un ritorno alla piena operatività, con un orario esteso dalle 7:30 alle 21:30. Al contrario, Esselunga e MD hanno optato per mantenere i negozi chiusi anche in questa giornata, prolungando il ponte festivo. Per quanto riguarda Conad, Lidl e Aldi, la scelta è lasciata spesso ai singoli territori: in molte città i negozi riapriranno con un orario domenicale o ridotto, specialmente nelle località turistiche o nei grandi centri urbani.
Le catene della distribuzione sottolineano che la decisione finale può variare da comune a comune o in base alle leggi regionali. Per questo motivo, lo strumento più affidabile resta il sito ufficiale o l’app della tua insegna di fiducia. Utilizzando le funzioni di ricerca “Trova negozio”, potrai consultare in tempo reale gli orari specifici del punto vendita sotto casa.



