La serata degli 83esimi Golden Globe Awards, svoltasi l’11 gennaio 2026 al Beverly Hilton, ha offerto molto più del solito sfarzo cinematografico. Il protagonista assoluto, pur senza aver vinto la statuetta, è stato George Clooney. L’attore ha lasciato la platea a bocca aperta esordendo sul palco in una lingua insolita per lui: il francese. Con un impeccabile “Bonsoir, mes amis“, Clooney ha ufficialmente celebrato davanti al mondo intero la sua nuova identità di cittadino della Repubblica Francese.
La scelta di Clooney non è stata solo un vezzo artistico. Recentemente, un decreto ufficiale ha confermato che l’attore, la moglie Amal e i loro due gemelli hanno ottenuto la cittadinanza francese. La famiglia si è stabilita definitivamente in una tenuta in Provenza già dal 2021, cercando per i figli una quotidianità più autentica e lontana dalla tecnologia. In Francia, come dichiarato dallo stesso Clooney, i bambini vivono a contatto con la terra e seguono ritmi più lenti, partecipando attivamente alla vita domestica anziché isolarsi davanti ai tablet.
Il cambio di passaporto della star non è passato inosservato alla politica statunitense. Il Presidente Donald Trump, attraverso i suoi canali social, ha attaccato duramente la coppia, definendoli “pessimi analisti politici” e ironizzando sulla loro scelta di trasferirsi in un Paese che, a suo dire, starebbe affrontando gravi problemi di gestione interna. La replica di Clooney è arrivata con l’eleganza tagliente che lo contraddistingue: ha finto di dare ragione al Presidente sull’obiettivo di rendere l’America “di nuovo grande”, ma ha sottolineato che il cambiamento inizierà con le elezioni di metà mandato previste per il prossimo novembre.
Oltre ai temi politici, la serata ha regalato momenti di grande intrattenimento grazie alla storica amicizia tra Clooney e Don Cheadle. I due, protagonisti della saga Ocean’s Eleven, hanno scambiato battute ironiche sulla mancata vittoria di George nella categoria “Miglior attore” (vinta dal giovane Timothée Chalamet). La complicità tra i due veterani del cinema ha fatto da cornice alla presentazione di Hamnet, premiato come miglior film drammatico, confermando che Clooney resta il re indiscusso del carisma hollywoodiano.
