Jannik Sinner vede il trono del ranking ATP e lo mette nel mirino dopo un’impresa straordinaria. La vittoria al Masters 1000 di Miami, completando il prestigioso Sunshine Double insieme al trionfo di Indian Wells, ha accorciato drasticamente le distanze da Carlos Alcaraz nella corsa al numero uno mondiale.
L’azzurro ha conquistato 2000 punti in tutto grazie ai due tornei americani, mille per ogni sigillo, senza concedere nemmeno un set durante l’intera trasferta. Si tratta di punti tutti di guadagnato, visto che lo scorso anno Sinner stava scontando una squalifica di tre mesi per la vicenda Clostebol e aveva inevitabilmente marcato degli zero.

Il divario tra i due campioni si è ridotto in modo significativo proprio grazie al Sunshine Double: Sinner occupa attualmente la seconda posizione con 12.400 punti, mentre Alcaraz primeggia con 13.590 punti. La distanza è scesa a soli 1.190 punti, un margine che potrebbe essere colmato già nel prossimo torneo sulla terra rossa.
Nel corso delle ultime due settimane, l’altoatesino ha recuperato 1.550 punti nei confronti del grande rivale, nello specifico 600 a Indian Wells e 950 a Miami. Lo spagnolo ha onorato la cambiale a Indian Wells con 400 punti per la semifinale e ha fatto leggermente meglio a Miami con 50 punti per i sedicesimi di finale, guadagnandone 40 rispetto a dodici mesi fa quando venne eliminato all’esordio.
La grande occasione per il sorpasso arriverà al Masters 1000 di Montecarlo, in programma sulla terra rossa del Principato dal 5 al 12 aprile. In quella circostanza Alcaraz dovrà difendere i 1000 punti della vittoria conquistata dodici mesi fa, mentre il campione italiano non ebbe la possibilità di giocare nel 2025 e dunque avrà la possibilità di guadagnare altri punti pesanti senza avere cambiali da onorare.
Gli scenari per il ritorno di Sinner al numero uno del mondo sono molteplici e favorevoli. Il tennista azzurro tornerebbe in vetta alla classifica ATP se vincesse il torneo nel Principato, indipendentemente dal risultato di Alcaraz. Ma non è l’unica possibilità.
Jannik potrebbe balzare al comando della graduatoria anche perdendo la finale, a patto che lo spagnolo si fermi in semifinale o prima. Un’ulteriore combinazione vincente prevede l’eliminazione in semifinale dell’italiano e l’uscita ai quarti o prima di Alcaraz. Infine, Sinner potrebbe tornare numero uno anche perdendo ai quarti, qualora il rivale iberico venisse eliminato al debutto.
La stagione sulla terra battuta europea rappresenta un momento cruciale per la classifica mondiale. Fino al Roland Garros, Alcaraz scarterà complessivamente 4.330 punti, considerando i 1000 di Montecarlo più altri 3.330 per le vittorie del 2025 a Parigi e Roma e la finale di Barcellona. Sinner, invece, ne perderà solo 1.950 per le finali di Parigi e Roma dello scorso anno.
Nel dettaglio dei punti da difendere, lo spagnolo dovrà confermare 1000 punti a Montecarlo il 13 aprile, 330 a Barcellona il 20 aprile, altri 1000 a Roma il 18 maggio e ben 2000 al Roland Garros l’8 giugno. L’azzurro invece non ha punti in scadenza a Montecarlo, Madrid e nel torneo con penalità di maggio, mentre dovrà difendere 650 punti per la finale di Roma e 1300 per la finale del Roland Garros.
Questa distribuzione dei punti da difendere crea numerose opportunità per Sinner nel corso della stagione primaverile. Ogni torneo sulla terra rossa europea potrebbe essere quello decisivo per il sorpasso, con Montecarlo che si presenta come la prima grande occasione dopo il trionfo americano.
Il duello per la vetta del ranking ATP si preannuncia avvincente nelle prossime settimane, con il campione italiano che ha dimostrato una forma straordinaria sul cemento americano e che ora si prepara a trasferire questa solidità sulla superficie più lenta della terra battuta, dove gli equilibri potrebbero cambiare definitivamente.



