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Home » Attualità » George Clooney attacca Trump: “Minacciare la fine della civiltà è un crimine di guerra”

George Clooney attacca Trump: “Minacciare la fine della civiltà è un crimine di guerra”

L'attore a Cuneo critica Trump e ha parlato a una folla di ragazze e ragazzi di politica USA e NATO: "Non è un bel momento".
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino8 Aprile 2026
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George Clooney a Cuneo
George Clooney a Cuneo (YouTube)

Oggi, il Palazzetto dello Sport di Cuneo è diventato teatro di un evento atteso e molto partecipato: George Clooney, uno degli attori più celebri del pianeta, ha incontrato tremila studenti delle scuole superiori della provincia piemontese in un evento organizzato dalla Fondazione Crc. Ragazzi provenienti da Alba, Mondovì, Saluzzo e Savigliano hanno avuto l’opportunità di ascoltare il divo hollywoodiano in una lunga conversazione che ha toccato temi di stretta attualità, dalla politica americana ai diritti nel mondo del cinema.

Arrivato in macchina da solo, senza nemmeno un assistente al seguito, Clooney si è mostrato particolarmente libero dalle cautele tipiche di Hollywood, esponendosi con dichiarazioni dirette e senza filtri, come del resto è sua abitudine.

Durante l’incontro, moderato da Mia Ceran e incentrato sul tema dei diritti, l’attore non ha risparmiato critiche pesanti all’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in particolare dopo la sua minaccia all’Iran di “distruggere una civiltà”.

“Alcuni sostengono Trump vada benissimo, ma se c’è qualcuno che dice che vuole porre fine alla civiltà questo è un crimine di guerra. Puoi comunque sostenere il punto di vista dei conservatori ma ci deve essere un confine di decenza, e noi non dobbiamo attraversarlo“.

“Alcuni sostengono che Donald Trump vada benissimo, ma se c’è qualcuno che dice che vuole porre fine alla civiltà questo è un crimine di guerra. Puoi comunque sostenere il punto di vista dei conservatori ma ci deve essere un confine alla decenza, e noi non dobbiamo… pic.twitter.com/iL0UmZYzTm

— Repubblica (@repubblica) April 8, 2026

Le preoccupazioni di Clooney si estendono anche alla politica internazionale, in particolare riguardo al futuro della Nato. “Sono preoccupato per la Nato, ha fatto sì che l’Europa ma anche il resto del mondo siano stati sicuri. Smantellare un’istituzione come questa mi preoccupa“, ha dichiarato l’attore, riconoscendo comunque che “oltre a molti errori gli Stati Uniti credo abbiano fatto anche molte cose straordinarie“.

Parlando apertamente della situazione politica americana, Clooney ha definito questo momento storico come “non un grande momento per la storia americana“, riferendosi in particolare alle elezioni del 2024. “È stato un brutto colpo quando non c’è stato permesso di fare le primarie per scegliere un candidato del Partito Democratico“, ha poi spiegato, entrando nel merito delle dinamiche interne al suo partito.

Interrogato sulle conseguenze del suo celebre editoriale in cui chiedeva il ritiro di Joe Biden dalla corsa alla presidenza, Clooney ha risposto con franchezza: “Sapevamo cosa stavamo facendo e che avremmo perso con uno scarto enorme, eravamo con le spalle al muro. Io ho scritto quell’editoriale, ho detto che avremmo dovuto fare delle primarie, ma non lo abbiamo fatto. È stato un peccato”.

Durante l’incontro, una ragazza ha chiesto all’attore se fosse mai stato testimone di diritti non rispettati nel mondo del cinema. La risposta di Clooney ha aperto uno squarcio su un ambiente spesso idealizzato dal pubblico. “Sì, mi è capitato, quando ero giovane all’inizio della mia carriera, i registi e i produttori erano gentaglia, urlavano contro, non trattavano bene gli attori, le attrici poi venivano trattate ancora peggio. Non credo sia più possibile comportarsi così e questo credo sia positivo“, ha ammesso.

L’attore ha poi fatto riferimento al caso Weinstein come spartiacque per l’industria cinematografica. “Abbiamo visto recentemente tutto quello che è successo con il caso Weinstein. È migliorato il modo in cui le persone sono trattate sul set, io ho fiducia nella prossima generazione. Noi abbiamo fatto i nostri errori e speriamo che voi giovani ora possiate sistemarli“, ha concluso Clooney.

 

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