Venerdì 12 giugno 2026, poco dopo le 15.00, migliaia di utenti in Italia e nel mondo hanno iniziato a segnalare gravi malfunzionamenti ai principali servizi di Meta. Facebook, Instagram e Whatsapp hanno subito un blackout che si è protratto per circa tre ore, con i servizi tornati gradualmente operativi solo verso le 18.00.
Le segnalazioni sono arrivate da ogni parte del globo, rendendo evidente come il disservizio non fosse limitato a una singola area geografica. Gli utenti si sono trovati di fronte a una serie di problemi differenti: alcuni non riuscivano ad accedere al proprio profilo, altri non potevano caricare o scaricare immagini, mentre molti erano impossibilitati a ricevere e inviare messaggi o persino ad aprire le applicazioni.
Su Instagram, al posto del consueto feed, appariva un messaggio di errore che recitava: “Spiacenti, questa pagina non è disponibile. È possibile che il link che hai seguito sia corrotto o che la Pagina sia stata rimossa“. Numerosi utenti hanno inoltre ricevuto notifiche che invitavano erroneamente a verificare la connessione a Internet, nonostante la rete funzionasse regolarmente.
Anche Messenger ha registrato malfunzionamenti significativi, seguendo le sorti di Facebook. Le difficoltà hanno riguardato sia gli accessi da smartphone che da computer, con messaggi di errore comparsi sugli schermi di milioni di persone contemporaneamente.
Secondo le fonti, Threads e Whatsapp inizialmente sembravano non essere stati colpiti dai problemi tecnici. Tuttavia, successivamente sono emerse segnalazioni di rallentamenti anche per l’applicazione di messaggistica, rendendo la situazione più complessa del previsto.

Particolarmente significativa è stata la segnalazione di problemi con l’ads manager di Facebook, la piattaforma utilizzata da aziende e pagine per gestire le sponsorizzazioni. Questo disservizio ha avuto potenziali ripercussioni economiche per le imprese che affidano a Meta la propria pubblicità digitale.
Il portavoce di Meta, Andy Stone, è intervenuto su X per comunicare che i social media e l’app di messaggistica stavano ricominciando a funzionare, precisando però che sarebbero state necessarie ancora alcune ore perché i servizi tornassero pienamente operativi. La società non ha fornito ulteriori dettagli sulle cause tecniche all’origine del blackout.
We're coming back, though it may take a bit of time for everything to be fully back to normal. https://t.co/bmtG1Mrrr7
— Andy Stone (@andymstone) June 12, 2026
L’entità del problema è stata tale che persino Downdetector, il sito specializzato nella raccolta di segnalazioni di malfunzionamenti digitali e normalmente la prima risorsa per gli utenti in cerca di conferme, è risultato temporaneamente inaccessibile, probabilmente a causa dell’enorme volume di segnalazioni ricevute in contemporanea.
