Portare il proprio cane a fare un’escursione è un’esperienza meravigliosa, un modo per immergersi nella natura, fare esercizio e respirare aria fresca. Ma per garantire la sicurezza e il divertimento di entrambi, è fondamentale seguire alcuni consigli.
Obbedienza prima di tutto. Prima di avventurarsi sui sentieri, è essenziale assicurarsi che il cane risponda ai comandi base come “seduto”, “resta”, “vieni”. Gli addestratori cinofili sottolineano l’importanza di un richiamo affidabile, soprattutto in ambienti stimolanti come quelli naturali. Il cane deve essere in grado di obbedire anche in presenza di distrazioni, per evitare incontri indesiderati con la fauna selvatica.
Allenamento graduale. Non si può pretendere che un cane affronti un’escursione impegnativa senza un adeguato allenamento. Come per gli umani, è necessario iniziare con percorsi brevi e semplici, aumentando gradualmente la durata e l’intensità. L’età, la razza e la condizione fisica del cane sono fattori determinanti per la scelta del percorso. Anche i cuccioli possono partecipare a escursioni, a partire dai 3 mesi di età, ma con percorsi adatti alle loro capacità.
Pianificazione accurata. Prima di partire, è fondamentale informarsi sugli orari di apertura del percorso, verificare se i cani sono ammessi (al guinzaglio o liberi) e conoscere le regole del parco. Fondamentale è il rispetto delle normative, per la sicurezza del cane, della fauna selvatica e degli altri escursionisti. Pianificare il percorso in anticipo permette di valutare eventuali difficoltà del terreno e di prepararsi adeguatamente.

Cibo e acqua a sufficienza. Durante l’escursione, è importante che il cane abbia accesso a cibo e acqua, soprattutto in caso di percorsi impegnativi o con temperature elevate. È consigliabile portare con sé del cibo per premiarlo durante il percorso, evitando di alimentarlo eccessivamente prima della partenza per prevenire il rischio di torsione gastrica. L’acqua è cruciale: la quantità giornaliera raccomandata è di circa 30 ml per ogni kg di peso corporeo, ma questa dose deve essere aumentata in caso di attività fisica intensa. È utile portare una ciotola portatile o una borraccia con dispenser integrato.
Equipaggiamento essenziale. Oltre a cibo e acqua, è consigliabile portare un kit di pronto soccorso per il cane, con bende, garze, pinzette, soluzione salina e antistaminico. Un’imbracatura o uno zaino possono essere utili in caso di infortunio. Altri accessori utili includono repellente per insetti specifico per cani, protezioni per le zampe (in caso di terreni accidentati), bandana o collare refrigerante per le giornate calde e un cappottino per il freddo, se necessario.
Attenzione ai pericoli. Durante l’escursione, è importante prestare attenzione ai potenziali pericoli, come la fauna selvatica, le piante velenose, i dislivelli e le condizioni meteorologiche. In caso di segni di disidratazione (affanno eccessivo, rallentamento, ricerca di ombra), è fondamentale far riposare il cane e offrirgli acqua. La flessibilità è la chiave: i piani possono cambiare in base alle esigenze del cane e alle condizioni del percorso. Con la giusta preparazione e attenzione, l’escursione con il vostro amico a quattro zampe sarà un’esperienza indimenticabile.



