Coccolare animali per almeno otto ore al giorno può diventare una professione vera e propria. Non si tratta di un sogno irrealizzabile, ma di una realtà che sta prendendo forma in Puglia, dove nascono i primi corsi in Italia dedicati a questa nuova figura professionale.
La Clinica Veterinaria del Salento a Taviano, in provincia di Lecce, diretta dal dottor Antonio D’Argento, ha annunciato l’avvio dei primi corsi di formazione per operatori benessere animale, una sigla che si traduce nell’acronimo Oba. Si tratta di una figura pensata per garantire la cura quotidiana, il comfort fisico e l’equilibrio emotivo degli animali che si trovano in degenza, anche per lunghi periodi.
L’iniziativa, che ha preso il via il 27 novembre 2025 e si concluderà a giugno 2026, nasce da un’idea dello stesso direttore D’Argento, con la direzione didattica di Aulamagna e della dottoressa Maria Natascia Ciullo. L’ispirazione arriva dalla Cina, dove esistono gli accarezzatori di panda impiegati nei centri di ricerca e conservazione con mansioni che vanno dal nutrire, pulire, giocare e accarezzare questi animali.

Ma cosa significa concretamente benessere animale secondo la filosofia Oba? Come spiega la dottoressa Ciullo, significa guardare l’animale come essere completo, dotato di corpo, mente ed emozioni. Il benessere non è solo fisico, ma anche emotivo, relazionale, sensoriale, comunicativo, comportamentale e identitario.
Quando un animale entra in clinica, seppur per una buona ragione, viene momentaneamente strappato al suo ambiente familiare, ai suoi odori, ai suoi suoni. Un box, anche se confortevole, resta pur sempre un luogo estraneo. Per questo ogni gesto di cura, ogni parola, ogni attenzione fa la differenza nel suo percorso di guarigione. La figura dell’Oba è stata concepita proprio per riconoscere e nutrire questi dieci livelli di benessere durante la permanenza dell’animale in struttura.
Il corso si rivolge a un pubblico ampio: non solo a chi ama gli animali, ma anche a chi lavora o desidera lavorare in ambito veterinario non clinico. Tra i potenziali interessati ci sono pet sitter, volontari di rifugi e associazioni, educatori cinofili, proprietari di animali e operatori di toelettature o negozi specializzati.
La formazione è strutturata in dieci moduli formativi, ciascuno dedicato a una delle dieci aree del benessere animale. Le lezioni saranno tenute dai professionisti della Clinica Veterinaria del Salento e da esperti esterni, alternando teoria e pratica durante intere giornate in presenza.
La vera particolarità del percorso formativo è rappresentata dal tirocinio di 150 ore all’interno della Clinica Veterinaria del Salento. Questa esperienza pratica, definita dalla dottoressa Ciullo come la vera ciliegina sulla torta, consente ai corsisti di toccare con mano cosa significa davvero essere un operatore del benessere animale, trasformando la passione per gli animali in competenze professionali concrete.
L’iniziativa segna un passo importante nel riconoscimento del ruolo che il benessere emotivo e relazionale riveste nella cura veterinaria moderna, portando l’Italia all’avanguardia in questo settore con un corso pionieristico che parte proprio dal Salento.
