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Home » Ambiente » Animali » Perché le api muoiono dopo aver punto?

Perché le api muoiono dopo aver punto?

Il fatto che le api operaie muoiano dopo aver punto è il risultato di un adattamento evolutivo che favorisce la protezione della colonia.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino10 Marzo 2025
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dettaglio di ape
dettaglio di ape (fonte: Unsplash)

Le api sono insetti fondamentali per l’ecosistema, ma una delle loro caratteristiche più note è il fatto che, in alcuni casi, muoiono dopo aver punto. Questo fenomeno, che riguarda principalmente le api operaie della specie Apis mellifera, ha una spiegazione biologica precisa legata alla loro anatomia e al loro comportamento difensivo. Il pungiglione delle api operaie è seghettato, il che significa che, una volta penetrato nella pelle di un mammifero o di un essere umano, rimane incastrato nei tessuti. Nel tentativo di ritirarlo, l’ape subisce una lacerazione che porta alla separazione di una parte dell’addome, compresi organi vitali come l’apparato digerente e la ghiandola velenifera. Questo danno irreversibile causa rapidamente la morte dell’insetto.

ape su fiore
ape su fiore (fonte: Unsplash)

Le api operaie non sono individui solitari, ma fanno parte di una colonia in cui il benessere del gruppo prevale sulla vita del singolo. Il loro pungiglione serve principalmente a difendere l’alveare da predatori di grandi dimensioni, come mammiferi e uccelli. Il veleno iniettato ha lo scopo di scoraggiare l’aggressore, mentre il sacrificio dell’ape segnala il pericolo alle compagne grazie ai feromoni rilasciati con la puntura. Questo comportamento collettivo aiuta a proteggere la regina e le future generazioni.

A differenza di quanto avviene con i mammiferi, se un’ape punge un altro insetto il suo pungiglione non si incastra e può essere ritirato senza conseguenze fatali. Ciò avviene perché la pelle degli insetti è più sottile e meno elastica rispetto a quella dei vertebrati, permettendo all’ape di attaccare senza morire.

Le api regine, ad esempio, possiedono un pungiglione liscio, privo di dentellature, e possono pungere ripetutamente senza subire danni. Tuttavia, la regina raramente utilizza il suo pungiglione contro predatori esterni, impiegandolo invece nei combattimenti con altre regine rivali per il dominio dell’alveare.

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