In queste ore il potente tifone Ragasa sta lasciando una scia di distruzione nel suo passaggio attraverso Taiwan e Hong Kong, causando la morte, al momento, di 14 persone e ingenti danni. Ora, la Cina si prepara ad affrontare l’impatto del tifone, con le autorità che hanno emesso allerte e predisposto evacuazioni nelle zone costiere. Ma di cosa si parla quando si parla di tifone e che differenze ci sono con uragani, tornado e cicloni? Spesso, quando si parla di fenomeni atmosferici estremi, termini come uragano, ciclone e tornado vengono usati in modo intercambiabile. Ma si tratta di eventi diversi, con caratteristiche e origini distinte.
Partiamo dal ciclone. Un ciclone è un sistema di bassa pressione atmosferica caratterizzato da venti che ruotano attorno a un centro. Il senso di rotazione è antiorario nell’emisfero nord e orario nell’emisfero sud, a causa dell’effetto Coriolis generato dalla rotazione terrestre (quello che fa cambiare la rotazione dell’acqua nei lavandini). I cicloni si formano per l’innalzamento di aria calda e umida, che crea un’area di bassa pressione al di sotto. L’aria circostante viene risucchiata verso il centro, dando origine al vortice.

Esistono due tipi principali di cicloni: tropicali ed extratropicali. I cicloni tropicali, più intensi e di breve durata, si formano sugli oceani caldi vicino all’equatore. A seconda della loro localizzazione geografica, assumono nomi diversi: uragano nell’Atlantico e nel Pacifico orientale, tifone nel Pacifico occidentale e willy-willy in Australia. In sostanza, uragano, tifone e willy-willy sono tutti cicloni tropicali.
Gli uragani vengono classificati in base alla Scala Saffir-Simpson, che va dalla categoria 1 (venti da 119 a 153 km/h) alla categoria 5 (venti superiori a 252 km/h). L’intensità del vento determina l’entità dei danni, che possono variare da lievi a catastrofici. Un uragano di categoria 5 può causare devastazioni totali, con l’abbattimento di edifici e alberi, e inondazioni estese.
Passiamo ora al tornado, un fenomeno completamente diverso. A differenza dell’uragano, che coinvolge un vasto sistema nuvoloso, il tornado è un vortice d’aria localizzato, a forma di imbuto, che si estende dalla base di un cumulonembo fino al suolo. I tornado sono molto più piccoli degli uragani, con un diametro che varia da poche decine a qualche centinaio di metri. Tuttavia, la velocità del vento all’interno di un tornado può essere estremamente elevata, superando anche i 500 km/h nei casi più estremi. La scala Fujita classifica i tornado in base all’intensità del vento e ai danni provocati.
I tornado si formano in condizioni atmosferiche instabili, spesso in associazione con temporali supercella. Sono più frequenti nelle regioni interne dei continenti, come le Grandi Pianure degli Stati Uniti. A differenza degli uragani, la cui formazione è più prevedibile, i tornado sono molto difficili da prevedere con precisione, a causa della loro rapida formazione e delle dimensioni ridotte.
La speranza è che il tifone Ragasa nelle prossime ore perda di intensità nelle prossime ore.



