L’episodio di “4 Hotel” ambientato a Bergamo è sparito da tutte le piattaforme dopo un’unica trasmissione. Il programma di Bruno Barbieri, registrato nell’autunno 2024 e andato in onda il 26 ottobre 2025 su Sky, è scomparso sia dal canale satellitare che da Tv8. La ragione? Le dichiarazioni antisemite di Paolo Maddaloni, uno degli albergatori protagonisti.
Nell’aprile 2024, Maddaloni, che gestiva l’hotel Le Funi in Città Alta, ha scritto un commento sulla pagina Instagram del Giornale.it: “Io ho un albergo e nel mio piccolo ho bandito gli ebrei”. Dopo aver pubblicato il messaggio, l’imprenditore lo ha cancellato per evitare conseguenze, ma lo screenshot aveva già fatto il giro della rete.
L’Associazione Italia Israele di Bergamo ha presentato querela, portando a un procedimento penale concluso con una condanna. Il Tribunale di Bergamo ha emesso un decreto penale il 26 agosto 2024, stabilendo una multa di 3.840 euro che l’imprenditore ha regolarmente pagato. Maddaloni ha lasciato la carica di amministratore dell’hotel Le Funi nel maggio scorso e si è allontanato da Bergamo.
Il nodo della vicenda riguarda i tempi tra condanna e contratto televisivo. Quando Maddaloni ha firmato l’accordo con Banijay, la casa di produzione del programma, l’11 novembre 2024, ha dichiarato per iscritto di non avere condanne o procedimenti penali in corso.

Il decreto penale esisteva già da agosto, ma la notifica ufficiale è arrivata solo il 29 giugno 2025, dieci mesi dopo. Secondo il legale dell’imprenditore, il cliente non sapeva della condanna al momento della firma: il decreto era stato emesso dal giudice per le indagini preliminari senza processo e senza la presenza dell’imputato, seguendo una procedura basata sulle prove raccolte durante le indagini.
Il 27 ottobre 2025, un giorno dopo la messa in onda, la produzione ha inviato una lettera formale a Maddaloni, contestandogli di aver nascosto una condanna penale e di aver danneggiato l’immagine del programma. La puntata è stata rimossa completamente, lasciando online solo alcuni brevi frammenti delle altre tre strutture partecipanti: La Ripa Boutique Hotel di Albino, Palazzo Santo Spirito in via Tasso e Bes Hotel Terme di Palazzago. Dell’hotel Le Funi non resta traccia.
Anche l’Associazione Italia Israele di Bergamo è intervenuta pubblicamente dopo la trasmissione, definendo inaccettabile che una persona condannata per odio razziale potesse apparire in televisione. La polemica ha riportato alla luce una vicenda che l’imprenditore aveva tentato di chiudere con scuse pubbliche e dimissioni.
La cancellazione ha creato disagio agli altri tre albergatori coinvolti, che hanno perso una vetrina promozionale importante. Il programma “4 Hotel” rappresenta un’opportunità rilevante di visibilità per le strutture turistiche e i territori, traducendosi in una promozione efficace attraverso le riprese dei luoghi e dei servizi. Le prime immagini dell’episodio mostravano Bruno Barbieri passeggiare tra le scalette caratteristiche di Città Alta.
Il legale di Maddaloni sottolinea che l’imprenditore non ha precedenti penali e che si è trattato di un episodio isolato. La difesa ha tentato più volte di contattare la produzione senza ricevere risposta. Anche i tentativi presso gli uffici di Banijay e dell’agenzia stampa Mncomm a Milano e Roma sono andati a vuoto.
La vicenda solleva interrogativi sulle verifiche che vengono effettuate prima di selezionare i partecipanti ai programmi televisivi. Per Bergamo e gli altri albergatori resta il rammarico di una promozione turistica sfumata a causa di una situazione che poteva essere gestita diversamente in fase di selezione.
