Durante un evento elettorale a Milano, un uomo è riuscito a eludere la sicurezza e a salire sul palco proprio mentre la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, stava prendendo la parola. L’individuo si è avvicinato alla premier consegnandole un libro e pronunciando una frase che ha suscitato stupore: “Aspetto le dimissioni di Mattarella“. L’episodio, avvenuto sotto gli occhi dei presenti al Teatro Parenti, si è concluso con l’identificazione dell’uomo da parte della Digos, lasciando la Presidente visibilmente sorpresa e interrogativa sulla dinamica dell’accaduto.
Il teatro milanese ospitava la kermesse di Fratelli d’Italia per promuovere il “Sì” in vista del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo. Giorgia Meloni era appena salita sul palco e stava rivolgendo i primi saluti alla platea quando è stata interrotta da Orazio Musumeci. L’uomo si è presentato con cortesia ma fermezza, citando il proprio nome e porgendo alla premier un volume di sua produzione intitolato “Il tredicesimo presidente”.
La reazione della Presidente del Consiglio è stata immortalata dalle telecamere: un mix di cortesia istituzionale e sconcerto. Dopo aver ricambiato il saluto e accettato il dono, Meloni ha dovuto ascoltare l’auspicio dell’uomo circa la fine del mandato di Sergio Mattarella. Subito dopo la breve interazione, l’intruso è sceso dal palco senza che il servizio d’ordine intervenisse tempestivamente per bloccarlo, un dettaglio che ha spinto la premier a cercare con lo sguardo spiegazioni dai collaboratori prima di riaggiustarsi i capelli e proseguire con determinazione il suo intervento.
Orazio Musumeci non è un volto nuovo per chi segue le cronache dei “faccia a faccia” non autorizzati. Poche ore prima del blitz milanese, l’uomo aveva pubblicato un video sui propri canali social annunciando la sua partenza per il capoluogo lombardo. Nel filmato spiegava l’intenzione di incontrare per la prima volta l’onorevole Meloni per farle una “sorpresa”. L’azione, dunque, appariva pianificata e mirata a ottenere visibilità per le sue tesi, contenute probabilmente proprio nel libro consegnato alla Presidente.
La Digos, intervenuta subito dopo l’allontanamento di Musumeci dal palco, ha provveduto alla sua identificazione. E la serata è continuata.



