Durante il Question Time alla Camera dei deputati del 3 dicembre, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha aperto il suo intervento con un commento inatteso: “Mi complimento con la presidente Boschi per la scelta cromatica del vestito con cui si presenta oggi in Aula”. La capogruppo di Italia Viva Maria Elena Boschi indossava un tailleur verde, colore tradizionalmente caro ai leghisti, e ha reagito alla battuta con un sorriso tra l’ironico e l’imbarazzato.
Il commento è arrivato prima della risposta del ministro all’interrogazione parlamentare presentata da Italia Viva sui rincari natalizi di voli, treni e carburanti, un tema che riguarda in particolare studenti e lavoratori fuorisede che devono viaggiare dal Nord al Sud durante le festività.
Boschi aveva infatti chiesto al governo quali iniziative urgenti intendesse assumere per contrastare possibili pratiche speculative, ricordando che i biglietti aerei “aumentano addirittura del 900%”, che i treni costano di più, che il carburante cresce e che molti cittadini rischiano di dover fare scalo all’estero per rientrare nelle proprie regioni durante le vacanze natalizie.
Nella sua risposta, dopo il commento iniziale sul vestito, Salvini ha rivendicato che per Intercity, Intercity notte e regionali “non sono stati registrati aumenti sulle tariffe base”. Il ministro ha inoltre ricordato che l’alta velocità di Trenitalia opera “in regime di libero mercato” e ha affermato che il trasporto aereo è un settore liberalizzato in cui “non possiamo imporre noi i prezzi”. Sui carburanti, Salvini ha sostenuto che i valori medi nazionali risultano inferiori rispetto agli anni precedenti.
La replica di Boschi è stata sferzante. La deputata ha definito “quasi commovente” sentire il ministro appellarsi al libero mercato, principio che, ha osservato, sembra invocato solo quando il conto ricade “sugli studenti fuorisede e i lavoratori che dal Nord devono tornare al Sud”.
Boschi ha contestato i dati forniti dal ministro sui treni, affermando: “Tutto sta a trovare un treno che parte in orario da quando lei è ministro”. Ha inoltre ricordato l’aumento delle accise, “quelle che lei aveva promesso di cancellare”.
Non è mancato il riferimento al ponte sullo Stretto, evocato con ironia come la soluzione che il ministro potrebbe rivendicare a breve, citando però i rilievi della Corte dei conti e le oscillazioni politiche dello stesso Salvini sul progetto.
La chiusura della risposta della parlamentare è stata affidata a un affondo personale: il richiamo al video del 2014 in cui l’attuale ministro dei Trasporti non pagava un pedaggio autostradale. “Mi chiedo se poi abbia mai pagato la sanzione”, ha concluso Boschi, lasciando la domanda sospesa in Aula.



