Manca ormai poco all’inizio ufficiale dell’anno scolastico 2025-2026: a breve le scuole di tutta Italia riapriranno i battenti per tornare ad accogliere i propri studenti, seguendo calendari che variano su base regionale. Ogni Regione ha infatti facoltà di stabilire, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, le date di inizio e fine delle lezioni nonché le occasioni che ne determineranno l’eventuale sospensione a livello locale. I singoli istituti potranno poi apporre delle modifiche in base a eventi eccezionali o specifiche esigenze, ma sempre rispettando l’obbligo minimo di 200 giorni di lezione sancito dal Decreto Legislativo 297/94. Vi presentiamo qui il calendario completo previsto per il 2025-26, con le date di inizio delle lezioni regione per regione e le festività nazionali riconosciute.
I primi studenti a tornare sui banchi di scuola saranno quelli della Provincia Autonoma di Bolzano, che ricominceranno l’8 settembre seguiti a ruota da Piemonte, Veneto, Trentino e Valle d’Aosta il 10 settembre. Seguono poi tutte le altre regioni, dalla Lombardia (12 settembre) a Puglia e Calabria che chiudono la lista con il 16 settembre. I primi ad andare in vacanza la prossima estate saranno invece gli studenti di Campania, Emilia-Romagna, Marche e Veneto, che saranno liberi dalle lezioni già dal 6 giugno; gli ultimi a concludere saranno gli altoatesini, poiché in provincia di Bolzano le scuole chiuderanno per la pausa estiva il 16 giugno 2026.
Ecco l’elenco completo delle date di inizio e fine delle lezioni per le scuole primarie e secondarie:
- Abruzzo: dal 15 settembre 2025 al 9 giugno 2026;
- Basilicata: dal 15 settembre 2025 al 10 giugno 2026;
- Calabria: dal 16 settembre 2025 all’8 giugno 2026;
- Campania: dal 15 settembre 2025 al 6 giugno 2026;
- Emilia-Romagna: dal 15 settembre 2025 al 6 giugno 2026;
- Friuli-Venezia Giulia: dall’11 settembre 2025al 9 giugno 2026;
- Lazio: dal 15 settembre 2025 all’8 giugno 2026;
- Liguria: dal 15 settembre 2025 all’11 giugno 2026;
- Lombardia: dal 12 settembre 2025 all’8 giugno 2026;
- Marche: dal 15 settembre 2025 al 6 giugno 2026;
- Molise: dal 15 settembre 2025 al 9 giugno 2026;
- Piemonte: dal 10 settembre 2025 al 10 giugno 2026;
- Puglia: dal 16 settembre 2025 al 9 giugno 2026;
- Sardegna: dal 15 settembre 2025 all’8 giugno 2026;
- Sicilia: dal 15 settembre 2025 al 9 giugno 2026;
- Toscana: dal 15 settembre 2025 al 10 giugno 2026;
- Provincia Autonoma di Trento: dal 10 settembre 2025 al 10 giugno 2026;
- Provincia Autonoma di Bolzano: dall’8 settembre 2025 al 16 giugno 2026;
- Umbria: dal 15 settembre 2025 al 9 giugno 2026;
- Valle d’Aosta: dal 10 settembre 2025 al 10 giugno 2026;
- Veneto: dal 10 settembre 2025 al 6 giugno 2026.
Discorso diverso invece per le scuole dell’infanzia, che possono terminare anche il 30 giugno 2026. In gran parte delle regioni il termine delle lezioni cade proprio in questa data: le uniche eccezioni sono Friuli-Venezia Giulia e Veneto, in cui terminano il 27 giugno, e Trentino, in cui terminano il 31 luglio.

Le vacanze di Natale vanno generalmente dal 22-24 dicembre 2025 al 6-7 gennaio 2026, mentre quelle di Pasqua sono previste per l’intervallo tra il 2 il 7 aprile 2026. Sono inoltre riconosciute ufficialmente le seguenti festività nazionali:
- 1° novembre: Ognissanti;
- 8 dicembre: Immacolata Concezione;
- 25 dicembre: Natale;
- 26 dicembre: Santo Stefano;
- 1° gennaio: Capodanno;
- 6 gennaio: Epifania;
- 25 aprile: Festa della Liberazione;
- 1° maggio: Festa del Lavoro;
- 2 giugno: Festa della Repubblica.
Quanto ai ponti, quest’anno alcune festività come Ognissanti, Festa della Liberazione e Sant’Ambrogio a Milano (7 dicembre) cadono in giorni che non consentono di allungare il weekend. Gli unici ponti rimasti sono:
- Quello dell’Immacolata (8 dicembre) che cade di lunedì;
- Quello della Festa del Lavoro (1° maggio) che cade di venerdì, consentendo in molte regioni di sospendere le lezioni anche il 2 maggio;
- Quello della Festa della Repubblica (2 giugno) che cade di martedì: in regioni come il Piemonte e il Veneto le lezioni sono sospese anche lunedì 1 giugno.
Si ricorda inoltre che alcune regioni prevedono la chiusura delle scuole per occasioni particolari, feste patronali e in generale festività riconosciute a livello locale: tra queste ricordiamo ad esempio la Sardegna con il Sa Die de sa Sardigna il 28 aprile e la Valle d’Aosta con la Fiera di Sant’Orso il 30 e 31 gennaio e le vacanze invernali dal 16 al 18 febbraio. Per informazioni più specifiche consigliamo dunque di consultare i calendari scolastici della propria Regione o dell’istituto di appartenenza.



