Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Attualità » La nuova vacanza? È la staycation (e vi farà rivalutare perfino il vostro balcone)

La nuova vacanza? È la staycation (e vi farà rivalutare perfino il vostro balcone)

Perché sempre più persone scelgono di restare in città per le vacanze? La staycation è il fenomeno dell'estate 2025.
Tiziana MorgantiBy Tiziana Morganti6 Agosto 2025
Seguici su Google Fonti preferite
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
coppia felice a casa
coppia felice a casa (fonte: Unsplash)

C’è chi parte, e chi resta. Ma oggi restare non è più una scelta di ripiego. Si chiama staycation, dall’unione delle parole inglesi stay (restare) e vacation (vacanza), ed è il trend in forte crescita che sta ridefinendo il concetto stesso di ferie. In pratica, si tratta di trascorrere le vacanze nella propria città o nei dintorni, senza allontanarsi troppo da casa, riscoprendo il territorio con occhi nuovi. Un fenomeno che, soprattutto negli ultimi anni, ha guadagnato popolarità per motivi economici, ambientali e culturali.

Il termine, però, non è nuovo. In realtà è comparso per la prima volta nel 2005 sul Washington Post, ma è diventato popolare durante la crisi finanziaria del 2008, quando molti americani iniziarono a rinunciare ai viaggi costosi in favore di vacanze più sobrie. Tuttavia, è stata la pandemia da Covid-19 a trasformare la staycation in un’abitudine globale. Le restrizioni ai viaggi e l’incertezza sanitaria hanno portato milioni di persone a scoprire parchi, musei, borghi e angoli nascosti delle proprie città. Ma il boom non si è fermato con la fine dell’emergenza.

Staycation, la nuova tendenza delle vacanze

Oggi, infatti, è una scelta consapevole, spesso legata a motivazioni economiche. Secondo un’indagine di Booking.com del 2024, il 44% dei viaggiatori europei ha pianificato una vacanza a corto raggio per contenere i costi, mentre il 32% ha scelto di restare nella propria regione.

Ma c’è anche una crescente attenzione alla sostenibilità. Ridurre le emissioni legate ai viaggi aerei o in auto è un argomento sempre più centrale tra i consumatori, specie tra le fasce più giovani. Inoltre, la staycation promuove un turismo di prossimità che valorizza l’economia locale, favorisce piccoli imprenditori e riduce il sovraffollamento delle mete turistiche più gettonate.

Dal punto di vista culturale, infine, invita a rallentare. Musei mai visitati, passeggiate nei quartieri meno conosciuti, pranzi all’aperto, gite in bicicletta o escursioni nel verde a pochi chilometri da casa: sono esperienze che arricchiscono e permettono di riconnettersi con il proprio ambiente quotidiano.

Insomma, oggi restare è il nuovo partire. La staycation non è solo una tendenza economica, ma anche uno sguardo nuovo sul vicino, sul familiare. Un modo diverso di vivere il tempo libero, più lento, più attento, e forse anche più autentico.

Share. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Scatta una foto a Fedez in discoteca, ragazzo denuncia: “Mi hanno preso il telefono e poi picchiato”

9 Ottobre 2026

Si presenta per riscuotere 10 milioni al Gratta e Vinci: il biglietto era fatto “a mano” col nastro adesivo

8 Ottobre 2026

Dalla protesta delle chiavi, alla crisi di governo: cosa sta succedendo in Spagna?

5 Ottobre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.