La vita di Gino Paoli, cantautore e musicista tra i più amati dal pubblico italiano, spentosi all’età di 91 anni, è stata segnata non solo da successi musicali indimenticabili ma anche da una vita privata intensa, ricca di amori e dalla nascita di ben cinque figli. Ognuno di loro ha tracciato il proprio percorso, tra arte, giornalismo e fotografia, portando avanti in modi diversi l’eredità creativa del padre.
Dal primo matrimonio con Anna Fabbri è nato Giovanni, il primogenito del cantautore genovese. Anche Giovanni aveva ereditato dal padre la passione per la musica, ma aveva poi scelto di dedicarsi al giornalismo. Dopo diverse collaborazioni con Diva e Donna e altri settimanali, negli ultimi anni aveva assunto il ruolo di direttore di DillingerNews, la rivista di Fabrizio Corona. La sua vita si è tragicamente interrotta il 10 marzo 2025, quando è stato stroncato da un infarto all’età di 60 anni.
Sul sito che dirigeva, proprio Giovanni aveva raccontato in occasione dei 90 anni del padre un episodio che aveva segnato profondamente la sua infanzia: la scoperta inaspettata di avere una sorella. Convinto di essere figlio unico, nell’estate del 1972 il piccolo Giovanni si era sentito dire da Gino: “Domani andiamo a conoscere tua sorella”. La sua risposta incredula, “Ma papà, io sono figlio unico”, aveva ricevuto un secco “No” come risposta. Caricato in macchina, lungo l’Autosole non aveva spiccicato una parola, completamente frastornato dalla rivelazione.
Quella sorella era Amanda, nata il 31 ottobre 1964 a Losanna dalla lunga relazione di Gino Paoli con l’attrice Stefania Sandrelli, all’epoca ancora minorenne. La bambina venne chiamata con il cognome materno, Sandrelli, e sarebbe cresciuta diventando un’attrice e regista affermata. Giovanni era nato a Genova pochi mesi prima, il 13 luglio 1964, e per anni non aveva saputo dell’esistenza della sorella, nata in un periodo in cui i paparazzi erano scatenati e gli amici giornalisti del padre, come Pierre Forlani di Stop, lo aiutavano a sfuggire agli appostamenti facendolo scappare da uscite posteriori.
Amanda Sandrelli ha costruito una carriera di successo nel mondo dello spettacolo. Nel 1984 ha debuttato al cinema con il film Non ci resta che piangere, dove interpreta un personaggio diventato di culto, mentre come regista ha diretto il cortometraggio Un amore possibile nel 2004 e il documentario Piedi X terra, che racconta la sua esperienza con Mobwuto, un bambino malawita adottato dieci anni prima con ActionAid Italia. Amanda ha dato a Gino Paoli due nipoti: Rocco e Francisco. Con il padre Gino Amanda aveva interpretato l’intenso duetto che ha fatto parte della colonna sonora del film animato Disney, La bella e la bestia.
L’ultima moglie di Paoli è stata Paola Penzo, autrice modenese di alcuni suoi brani di successo. I due si sono sposati nel 1991 e dalla loro lunghissima unione, durata fino alla fine della vita del cantautore, sono nati tre figli. Nicolò, nato nel 1980, ha scelto la strada dell’arte diventando pittore e fotografo. Tommaso, oggi 34enne, e Francesco, il più piccolo venuto al mondo nel 2000, completano la numerosa famiglia del maestro genovese.
Il grande cantautore italiano ha lasciato quattro nipoti: Olivia, figlia di Giovanni, Rocco e Francisco, figli di Amanda, e Leone, figlio di Nicolò. Una famiglia allargata e complessa, specchio di una vita vissuta intensamente tra palcoscenici, amori e relazioni che hanno attraversato decenni della storia culturale italiana, lasciando tracce indelebili non solo nella musica ma anche nelle vite di chi ha avuto l’onore di portare il suo cognome o di crescere alla sua ombra.



