Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Attualità » Cosa prevede la nuova legge sui reati contro gli animali?

Cosa prevede la nuova legge sui reati contro gli animali?

Ecco i dettagli della nuova legge che riguarda i diritti degli animali: pene più severe per chi li maltratta e abbandona.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino30 Maggio 2025
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
ritratto di cane e gatto di piccola taglia
ritratto di cane e gatto di piccola taglia (fonte: FreePik)

Con l’approvazione definitiva del disegno di legge n. 623-B, l’Italia compie un passo significativo nella tutela dei diritti degli animali. Il provvedimento, approvato nelle scorse ore dalla Camera dei deputati, inasprisce le pene per i reati di maltrattamento e abbandono, ridefinendo l’approccio giuridico alla protezione degli animali in chiave più severa e coerente con il dettato costituzionale dell’articolo 9, che riconosce gli animali come esseri senzienti.

Tra i punti centrali della riforma, spicca l’introduzione di sanzioni più dure per chi maltratta, uccide o abbandona un animale. Le pene detentive salgono fino a 7 anni per chi provoca la morte dell’animale con crudeltà o per futili motivi. In caso di gravi sevizie o torture, anche senza esito letale, la reclusione potrà raggiungere i 5 anni. La legge prevede inoltre la possibilità di pene accessorie, come l’interdizione dal possesso di animali e il divieto di svolgere attività a contatto con essi.

cane e gatto accoccolati
cane e gatto accoccolati (fonte: Unsplash)

Viene inoltre vietato esplicitamente l’utilizzo della catena per cani e altri animali d’affezione, se non in casi eccezionali e temporanei, pena una multa fino a 2.000 euro. La norma recepisce in parte istanze portate avanti da associazioni animaliste, che da tempo chiedevano un superamento definitivo dell’uso della catena come strumento di contenzione.

La legge vede anche il divieto totale anche di utilizzare pellicce di gatti domestici per fini commerciali. Inoltre, si dà grande attenzione alle specie protette. Per l’uccisione, cattura, o detenzione è previsto l’arresto da 3 mesi a 1 anno con ammenda fino a 8 mila euro. Si chiede quindi attenzione alla provenienza dei cuccioli da acquistare. Il traffico di questi animali è punito con la reclusione da 4 a 18 mesi ed una multa da 6 mila a 30 mila euro.

La nuova legge rafforza anche il contrasto all’abbandono, introducendo pene fino a 3 anni di carcere per chi lascia deliberatamente un animale in condizioni tali da metterne a rischio la vita o la salute. Viene inoltre istituito un fondo per la protezione degli animali, destinato a finanziare i rifugi, i controlli e le attività di prevenzione.

 

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

coppia in ansia per i biglietti della Lotteria

Regala alla compagna un Gratta e Vinci da 500.000 euro, ma lei sparisce coi soldi: la legge gli dà torto?

21 Marzo 2026
Una scena del film Tanguy

Si licenzia per farsi mantenere dalla mamma, ma il tribunale lo gela: “Hai 31 anni, devi andare via”

21 Marzo 2026
Diego Garcia vista dall'alto

L’Iran attacca Diego Garcia, la base nell’Oceano Indiano che in pochi conoscono: ecco perché cambia tutto

21 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.