Quello che doveva essere un tranquillo rientro verso il Regno Unito si è trasformato, il 19 dicembre 2025, in un caso di cronaca surreale. All’aeroporto di Malaga, una famiglia composta da cinque persone ha cercato di imbarcare su un volo EasyJet la nonna di 89 anni, già priva di vita, facendola passare per una passeggera molto stanca o addormentata. L’anziana è stata trasportata su una sedia a rotelle fin dentro l’aereo e posizionata di peso sul sedile assegnato, sotto gli occhi sbalorditi degli altri viaggiatori.
Il sospetto tra i passeggeri è divampato immediatamente. Molti testimoni hanno riferito di aver notato subito che la donna appariva accasciata e totalmente priva di sensi, con un colorito che lasciava poco spazio ai dubbi. Alle domande preoccupate degli assistenti di volo e dei vicini di posto, i parenti hanno risposto con apparente calma, sostenendo che l’anziana non stesse molto bene e avesse solo bisogno di riposare durante il tragitto. Tuttavia, la messinscena è crollata proprio mentre l’aereo stava iniziando le manovre di rullaggio verso la pista: il personale di bordo si è accorto che la passeggera non respirava, costringendo il pilota a rientrare d’urgenza al gate.
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La compagnia aerea si è trovata al centro di una tempesta di polemiche per non aver bloccato l’imbarco. In una nota ufficiale, EasyJet ha cercato di difendersi affermando che la donna era in possesso di un certificato di idoneità al volo, un documento medico necessario per chi viaggia in condizioni di fragilità. Secondo la compagnia, la passeggera sarebbe stata viva al momento del check-in, ma questo apre un dibattito inquietante sulla tempistica del decesso e sulla reale attenzione prestata durante i controlli di sicurezza a terra.
Il “trucco” della famiglia ha causato un caos logistico enorme, con un ritardo di quasi 12 ore per centinaia di persone. Al di là del disagio, resta il nodo delle regole violate. Trasportare una salma non è una procedura che si può improvvisare: per legge, i resti umani devono viaggiare nella stiva, sigillati in bare speciali e accompagnati da una documentazione sanitaria rigorosa che garantisca la sicurezza igienica e il rispetto del defunto. Cercare di trattare una salma come un normale bagaglio a mano non è solo una violazione delle norme aeronautiche, ma un rischio per la salute pubblica.
Al momento non è ancora chiaro se la famiglia andrà incontro a sanzioni penali o arresti, poiché le autorità stanno cercando di stabilire se ci sia stata una reale intenzione di frodare la compagnia o se si sia trattato di un gesto disperato dettato dal dolore.



