Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Attualità » Forza Italia cambia volto, dopo Gasparri, arriva Stefania Craxi: cosa sapere sulla neo capogruppo al Senato

Forza Italia cambia volto, dopo Gasparri, arriva Stefania Craxi: cosa sapere sulla neo capogruppo al Senato

Stefania Craxi: deputata, senatrice e, da oggi, capogruppo Forza Italia al Senato. Il percorso della figlia di Bettino dalla TV alle istituzioni.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino26 Marzo 2026
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Stefania Craxi a Domenica In
Stefania Craxi a Domenica In (YouTube)

Stefania Gabriella Anastasia Craxi, nata a Milano il 25 ottobre 1960, è una figura che ha attraversato mondi professionali diversi prima di affermarsi come una delle protagoniste della politica italiana contemporanea. Figlia dello storico leader del Partito Socialista Italiano e presidente del Consiglio Bettino Craxi, e sorella maggiore di Bobo Craxi, ha costruito un percorso personale che l’ha portata dalla televisione alle istituzioni.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @radio1rai

Il suo esordio professionale avviene nel mondo televisivo nel 1985, quando inizia una collaborazione con Canale 5 ricoprendo il ruolo di segretaria di produzione per il programma “W le donne” e per Miss Italia. L’anno successivo, nel 1986, dimostra il suo spirito imprenditoriale fondando la Italiana Produzioni Audiovisive, società che nel tempo cambierà nome prima in Aran e successivamente in Endemol, diventando una realtà importante nel panorama della produzione audiovisiva italiana.

La svolta nella vita di Stefania Craxi arriva nel 2000, con la morte del padre avvenuta il 19 gennaio. Questo evento segna la fine della sua carriera televisiva e l’inizio di un nuovo capitolo dedicato alla memoria paterna. Craxi abbandona il mondo della produzione per dare vita alla Fondazione Craxi, un’istituzione creata con l’obiettivo di ricordare e omaggiare la figura del padre attraverso convegni e documentari, esaltando il suo ruolo di leader socialista nella storia politica italiana.

L’ingresso ufficiale in politica avviene nel 2006, quando viene eletta deputata per Forza Italia, mandato che ricoprirà fino al 2013 attraverso due legislature, la XV e la XVI. Durante questo periodo, precisamente dal 12 maggio 2008 al 16 novembre 2011, le viene affidato l’incarico di sottosegretaria di Stato agli affari esteri nel governo Berlusconi IV, ruolo che le permette di acquisire una competenza specifica nelle relazioni internazionali.

Nel 2018 Stefania Craxi viene eletta senatrice per Forza Italia nella circoscrizione Lombardia, collegio uninominale di Monza. Durante la XVIII legislatura ricopre prima il ruolo di vicepresidente della 3ª Commissione Affari esteri ed emigrazione dal giugno 2018 al maggio 2022, per poi essere nominata presidente della stessa commissione il 18 maggio 2022, in sostituzione del pentastellato Vito Petrocelli, incarico che mantiene fino alla fine della legislatura nell’ottobre 2022.

Alle elezioni politiche del 2022 viene riconfermata al Senato, questa volta nella circoscrizione Sicilia, collegio uninominale di Gela. A partire dal 10 novembre 2022 assume la presidenza della Commissione Affari esteri e difesa del Senato della Repubblica nella XIX legislatura, consolidando il suo ruolo di riferimento per Forza Italia sui temi della politica internazionale.

Un episodio significativo del suo percorso parlamentare risale al dicembre 2019, quando Craxi è stata una dei 64 firmatari, di cui 41 appartenenti a Forza Italia, del referendum confermativo sul taglio dei parlamentari, una scelta che ha segnato un momento importante nel dibattito sulla riforma delle istituzioni italiane.

Oggi, dopo le dimissioni di Maurizio Gasparri, il vicepremier e segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani annuncia che Stefania Craxi assumerà il ruolo di capogruppo di Forza Italia al Senato. Gasparri aveva motivato le proprie dimissioni dichiarando di aver “deciso autonomamente di lasciare l’incarico” e sottolineando come chi ha “un lungo percorso basato sulla solidità e il senso del dovere” sappia “come gestire tempi e modalità in momenti complessi”.

Con questa nomina, Stefania Craxi raggiunge uno dei vertici della rappresentanza parlamentare del suo partito, confermando un’ascesa politica che l’ha vista crescere costantemente in ruoli di responsabilità. Diplomata al liceo linguistico, ha saputo trasformare le sue esperienze professionali in televisione e imprenditoria in competenze utili per la carriera politica, mantenendo sempre un forte legame con l’eredità del padre e con i valori del riformismo italiano.

 

In primo piano
Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

D'Artagnan, al servizio del re di Francia

“Quello scheletro è di D’Artagnan!”: Il mistero del moschettiere del re risolto dopo 350 anni?

26 Marzo 2026
Gianni Cenni

Condannato per violenza si arruola coi russi: Gianni Cenni arrestato a Fiumicino, ma c’è un dettaglio inquietante

26 Marzo 2026
Un frame del video

Epstein, missili e la Statua della Libertà distrutta: la propaganda iraniana è un incubo fatto in IA (VIDEO)

26 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.