Solo sette giorni fa, il clamoroso furto al Louvre dei gioielli di Napoleone III. Ora, l’arresto di due sospettati del colpo. Uno dei due si trovava all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi e stava per imbarcarsi su un volo diretto in Algeria quando è stato bloccato dagli investigatori della brigata di repressione del banditismo e dell’Ufficio centrale per la lotta contro il traffico di beni culturali.
L’intervento è stato avviato d’urgenza dopo che gli inquirenti hanno scoperto l’imminente tentativo di fuga all’estero. Secondo quanto riportato dal quotidiano francese Le Parisien, i due uomini arrestati sono originari della Seine-Saint-Denis, il dipartimento 93 nella banlieue nord-est di Parigi.
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La dinamica del furto ha dell’incredibile per la precisione e l’audacia dimostrate. I ladri hanno utilizzato un montacarichi per raggiungere il primo piano dell’edificio, hanno forzato una finestra che dà su un balcone ed sono penetrati nella galleria di Apollo, una delle sezioni più prestigiose del museo. Una volta all’interno, hanno violato due vetrine della collezione dei gioielli della Corona francese, sottraendo preziosi per un valore stimato in 88 milioni di euro. Completato il furto, sono ridiscesi con lo stesso montacarichi e si sono dileguati a bordo di due scooter.
Entrambi gli arrestati sono già noti alle forze dell’ordine per precedenti furti con scasso. Il loro profilo corrisponde a quello di ladri esperti e professionisti, con competenze tecniche che suggeriscono la possibilità che abbiano agito su commissione di collezionisti o ricettatori internazionali. La custodia cautelare può durare fino a 96 ore, durante le quali gli investigatori cercheranno di raccogliere elementi per confermare il loro coinvolgimento diretto nel colpo.
Dopo l’arresto del primo sospetto in aeroporto, le autorità hanno immediatamente localizzato e fermato il secondo complice nella regione parigina. Le indagini proseguono ora con l’obiettivo di identificare e catturare gli altri due membri della banda, ancora latitanti, e soprattutto di recuperare i gioielli della Corona trafugati, tesori di inestimabile valore storico e culturale per la Francia.



