Un’immagine particolare ha fatto il giro dei social: Giorgia Meloni trasformata in un personaggio manga. Durante la sua visita ufficiale a Tokyo, la presidente del Consiglio italiana ha condiviso sui suoi profili un selfie con la premier giapponese Sanae Takaichi, rielaborato con il classico stile dei fumetti nipponici. Il messaggio che accompagna la foto parla chiaro: “Due Nazioni lontane, ma sempre più vicine. Amicizia e sintonia”.
Due Nazioni lontane, ma sempre più vicine.
Amicizia e sintonia con @takaichi_sanae 🇮🇹🇯🇵 pic.twitter.com/LbRlnoeQcZ— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) January 16, 2026
L’incontro tra le due leader ha un significato speciale. Meloni e Takaichi sono le prime donne a guidare i governi dei loro rispettivi Paesi, e questo vertice ha consolidato ulteriormente i rapporti tra Italia e Giappone. La premier giapponese ha voluto sottolineare quanto sia stato un onore ricevere la collega italiana proprio nel giorno del suo compleanno, celebrato insieme durante la visita.
Prima del vertice ufficiale, Takaichi ha consegnato a Meloni Tunku Tunku, la mascotte di Expo Green 2027: un personaggio a forma di cuore che rappresenta natura e crescita, simbolo perfetto della collaborazione tra i due Paesi.
Le due premier hanno discusso dei principali temi internazionali, trovando sintonia su molti fronti. Entrambe hanno ribadito l’impegno per raggiungere una pace stabile in Ucraina, favorire il processo di pace in Medio Oriente e garantire sicurezza nell’area dell’Indo-Pacifico. Sulla Corea del Nord, la posizione è stata netta: condanna dei programmi nucleari e missilistici di Pyongyang, con particolare preoccupazione per le attività cibernetiche e la cooperazione militare con Mosca.
Nella dichiarazione congiunta emerge però anche un aspetto interessante. Le due leader conservatrici hanno riaffermato l’importanza di proteggere l’ordine internazionale basato sullo Stato di diritto e di mantenere mercati aperti, esprimendo forte preoccupazione per le pratiche commerciali coercitive e le restrizioni agli scambi. Un passaggio che sembra prendere le distanze dalle politiche tariffarie dell’amministrazione Trump, che sta minacciando dazi contro diversi partner commerciali.
Sul fronte economico, Italia e Giappone hanno siglato accordi per rafforzare la collaborazione in ambiti strategici come intelligenza artificiale, semiconduttori, alta tecnologia e spazio. Particolare attenzione è stata dedicata alla partnership tra ASI (Agenzia Spaziale Italiana) e JAXA (agenzia spaziale giapponese), con l’obiettivo di ampliare gli investimenti e le iniziative scientifiche congiunte.
Questa è la terza visita di Meloni in Giappone dall’inizio del suo mandato. Come ha ricordato la stessa premier, la prima ha portato all’elevazione dei rapporti a partenariato strategico, la seconda (durante il G7 di Hiroshima) ha visto la definizione di un Piano d’azione triennale 2024-2027, ora rispettato nei tempi. Con questa terza visita, che coincide con il 160esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi, Meloni è stata la prima leader europea a incontrare Takaichi dopo il suo insediamento, portando i rapporti bilaterali a un livello ancora superiore: quello di partenariato strategico speciale.
“L’instabilità globale sta diventando strutturale, ma le crisi possono offrire opportunità”, ha dichiarato Meloni, sottolineando come Italia e Giappone, uniti da valori comuni e civiltà millenarie, possano fare davvero la differenza nello scenario internazionale.



