Kiefer Sutherland, l’attore che per anni ha interpretato l’invincibile agente Jack Bauer nella serie TV 24, si è ritrovato protagonista di un episodio di cronaca reale lontano dai set cinematografici. Nella notte tra domenica e lunedì scorso, le strade di Los Angeles sono state teatro di un brutto diverbio tra la star e l’autista di un servizio di trasporto privato.
Tutto è iniziato poco dopo la mezzanotte, quando la polizia californiana è intervenuta su uno dei grandi viali della città in seguito a una richiesta d’aiuto. Secondo i rapporti ufficiali, Sutherland sarebbe salito a bordo del veicolo per poi scagliarsi fisicamente contro l’uomo al volante. Oltre al contatto fisico, l’attore avrebbe rivolto all’autista pesanti minacce di morte. Fortunatamente, il conducente non ha riportato ferite gravi e non ha avuto bisogno di cure mediche immediate, ma lo shock per quanto accaduto ha portato alla denuncia immediata.
Dopo l’arresto, il figlio dell’indimenticabile Donald Sutherland è stato trasferito in centrale, dove è rimasto solo per poche ore. Per tornare in libertà in attesa del processo, ha dovuto versare una cauzione di 50.000 dollari. Nonostante il rilascio lampo, la questione legale è tutt’altro che chiusa: Kiefer Sutherland dovrà infatti presentarsi davanti a un giudice il prossimo 2 febbraio per rispondere delle accuse di aggressione e minacce.
A 59 anni, questo non è il primo incontro ravvicinato dell’attore con la giustizia. In passato Sutherland ha affrontato diversi problemi legati alla guida in stato di ebbrezza, che lo hanno portato dietro le sbarre in più occasioni senza però fermare la sua ascesa a Hollywood. Nato da una famiglia d’arte (la madre era Shirley Douglas), Kiefer ha saputo costruirsi una carriera solida partendo da film cult degli anni ’80 come Ragazzi perduti e Stand by Me, fino ai successi più recenti. Proprio lo scorso anno era apparso sul grande schermo diretto da Clint Eastwood nel film Giurato numero 2, dimostrando che, nonostante le ombre private, il suo talento davanti alla macchina da presa resta indiscusso.



