Re Carlo III viene in Italia per festeggiare il ventesimo anniversario delle nozze con Camilla, una storia d’amore inossidabile la loro, e il web fiorisce con mille curiosità, a volte quasi preistoriche. Per esempio, da qualche ora fa discutere il contenuto (ipotetico) della valigia del sovrano. Un mistero svelato grazie a un libro, The Palace Papers, pubblicato nel 2022 dalla giornalista Tina Brown. Secondo l’autrice, durante ogni soggiorno fuori casa, anche in semplici visite a amici, Carlo portava con sé il sedile del water personale, la carta igienica preferita e un paio di altri indispensabili. Come un letto ortopedico, dei quadri raffiguranti paesaggi scozzesi da appendere, gli acquerelli personali. E, con somma gioia di Mr. Bean, anche il suo orsacchiotto d’infanzia, custodito in una busta di plastica.
Brown citava nello staff regale l’ex tata Mabel Anderson e il valletto Michael Fawcett (una versione evoluta dello Groom of the Stool), che “spremeva il dentifricio per lui“, ma che si è dimesso dalla carina nel 2003, in seguito a varie controversie, continuando a lavorare per Carlo come freelance.

Insomma, secondo quanto riportato dalla scrittrice c’era una vera e propria carovana al seguito di Carlo (all’epoca ancora Principe di Galles), ma non sappiamo se ancora oggi sia effettivamente così.
Il trasporto veniva gestito da un camion che arrivava nella residenza ospite un giorno prima di Sua Altezza, per predisporre gli arredi, sistemare il letto e sostituire i quadri. Al contrario della Regina Elisabetta, poi, che mangiava ciò che veniva servito, Carlo comunicava in anticipo i propri gusti. Durante le cene, si faceva accompagnare dal suo ufficiale di sicurezza con un Martini premiscelato pronto da passare al maggiordomo, da servire rigorosamente in un bicchiere personale.



