Una fregata è una nave da guerra di medie dimensioni, più agile di un incrociatore ma più potente di una corvetta. È progettata per svolgere più missioni contemporaneamente: difesa aerea, lotta antisommergibile, protezione di convogli e intervento in zone di crisi. È, in sostanza, il “coltellino svizzero” delle marine militari moderne.
La Martinengo appartiene alla classe FREMM (Fregate Europee Multi-Missione), nata da un programma congiunto italo-francese. In Italia queste navi vengono chiamate classe Bergamini. La Martinengo è la settima unità della serie e la terza allestita in configurazione multiruolo, con capacità potenziate sia in ambito antiaereo che antisommergibile.
Il nome scelto non è casuale. La fregata porta il nome del contrammiraglio Federico Carlo Martinengo, decorato con la Medaglia d’oro al valor militare alla memoria. Cadde in combattimento il 9 settembre 1943 al largo dell’isola di Gorgona, mentre guidava una vedetta antisommergibile attaccata da due dragamine della Kriegsmarine tedesca. La tradizione delle unità FREMM è proprio quella di onorare le medaglie d’oro della Marina.

La dotazione della nave è pensata per rispondere a minacce provenienti da ogni direzione. Sul fronte antiaereo, la funzione più rilevante per la missione a Cipro, il sistema chiave è il Sylver A50: 16 celle di lancio verticale che possono ospitare i missili Aster 15 (a corto e medio raggio) e Aster 30, capaci di intercettare aerei e missili balistici fino a quote elevate.
Per la minaccia navale, la Martinengo dispone di 8 missili Teseo Mk2/A, con gittata fino a 180 km. La lotta antisommergibile è affidata a 6 siluri MU-90 Impact e al sistema antisiluro SLAT. Il cannone prodiero da 127/64 mm, in grado di impiegare le munizioni guidate Vulcano, copre invece obiettivi terrestri a lungo raggio e il tiro antiaereo ravvicinato. A bordo trovano posto anche due elicotteri SH-90, che ampliano notevolmente il raggio d’azione della nave, equipaggiati con missili Marte antinave o siluri.
I sistemi di rilevamento includono un radar EMPAR 3D multifunzione per la scoperta aerea, sonar avanzati Thales nel bulbo prodiero e sistemi per la guerra elettronica Nettuno 4100. La centrale operativa di combattimento dispone di 19 consolle multifunzionali e due sistemi da combattimento Athena per il coordinamento di tutte le operazioni.
Con la missione a Cipro, la Martinengo consolida il proprio ruolo di protagonista nelle operazioni europee di sicurezza marittima e aerea. Si tratta di una nave giovane — è in servizio da meno di dieci anni — ma già con un curriculum operativo che copre tre mari e quattro continenti.



