I social danno, i social possono anche togliere. Se ne sta accorgendo in questi giorni Martina Strazzer, giovane imprenditrice di Modena che ha creato il brand di gioielli Amabile Jewels. A soli 23 anni, ha costruito un impero digitale con 1,6 milioni di follower su TikTok e 753mila su Instagram. La sua azienda, nata durante il lockdown del 2020 con soli 300 euro di capitale iniziale, oggi fattura oltre 10 milioni di euro all’anno. Nelle scorse settimane, però, è finita al centro di un caso mediatico molto delicato.
Tutto comincia quando Charlotte Matteini, una giornalista freelance, ha raccontato nella sua newsletter la storia di Sara, una ex dipendente di 30 anni di Amabile Jewels. Sara era stata assunta da Amabile come contabile quando era incinta di quattro mesi con grande diffusione della notizia (non capita spesso che una donna incinta sia assunta da un’azienda). Strazzer aveva fatto un video celebrativo su TikTok, presentandola come “brava, competente, capace e brillante” e dichiarando di voler “portare avanti un cambiamento” per le donne lavoratrici.
@lescomodeverita Questo è il video che la Strazzer fece a Sara che ignara di tutto sorrideva in camera! Amabile devi dare delle spiegazioni #strazzer #amabile #QUIPERSARA #persara #quipersara ♬ suono originale – Peppe Berardi
Al termine della gravidanza, il suo contratto a tempo determinato non è stato rinnovato. E la donna è rimasta senza lavoro, ricevendo la comunicazione lo scorso maggio. Sara ha spiegato: “Mi hanno detto che il mio lavoro non era soddisfacente. Ho chiesto dettagli, ma non sono mai entrati nel merito“. Quindi, se l’assunzione è diventata una nota di merito per l’azienda, il licenziamento è finito invece sotto silenzio. Il 12 agosto, Charlotte Matteini ha reso pubblica questa storia su TikTok, scatenando l’indignazione di molti utenti. In pochi giorni, Martina Strazzer ha perso oltre 10.000 follower.
Il 20 agosto, l’azienda ha pubblicato una dichiarazione ufficiale sui social, sostenendo che, a seguito di alcune verifiche interne, non è stato possibile proseguire il rapporto di lavoro.
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Il post è stato preso d’assalto da decine di commenti negativi. E anche da una replica di Charlotte Matteini che su X ha evidenziato domande a cui non è arrivata risposta:
Dunque, dopo 8 giorni di silenzio, Amabile ha risposto, spostando completamente il focus dalla reale questione. Qui la mia controreplica e alcune domande che espongo pubblicamente dato che privatamente sono state ignorate.
Quella di Sara era solo la punta dell’iceberg.Link giù pic.twitter.com/DggJ3vp1Zc
— Charlotte Matteini (@CharlyMatt) August 20, 2025
Perché questa storia fa tanto rumore? Perché viviamo in un mondo in cui i social detengono il potere, nel bene e nel male. E quando un’imprenditrice sostiene valori ben specifici e viene colta in fallo, le conseguenze possono essere letali. La fortuna di Strazzer, infatti, si è basata in larga parte sull’uso di Instagram, un profilo da oltre 700mila follower, diventato nel tempo la principale vetrina del brand. Ora, è tutto sotto sopra.
Sì, il riferimento a Chiara Ferragni e al pandoro-gate non è casuale. La giornalista Charlotte Matteini ha annunciato che “sta lavorando su altre situazioni all’interno dell’azienda” e che “presto potrebbe esserci novità”. La questione, dunque, non è ancora chiusa, anzi.



