Finalmente dopo settimane di attesa, venerdì 30 gennaio 2026 intorno all’ora di pranzo il ministero dell’Istruzione e del Merito ha svelato le materie della maturità 2026. L’annuncio è arrivato praticamente nell’ultimo giorno possibile, rivelando quali saranno le discipline oggetto della seconda prova scritta e del colloquio finale per oltre mezzo milione di maturandi italiani.
Le scelte ministeriali, però, hanno immediatamente scatenato reazioni contrastanti sui social network, con particolare riferimento alle materie selezionate per il colloquio orale. Gli studenti e le loro famiglie, infatti, si sono lamentati non solo per il ritardo con cui sono state comunicate le discipline, ma soprattutto per alcune decisioni ritenute discutibili, come la presenza della matematica tra le materie d’esame al liceo classico.

Per la seconda prova scritta, il ministero ha confermato discipline caratterizzanti per ciascun indirizzo: latino al liceo classico, matematica al liceo scientifico e lingua e cultura straniera 1 al liceo linguistico. La vera novità riguarda però il colloquio orale, rivoluzionato dalla riforma Valditara, che prevede l’interrogazione su quattro materie anziché su tutte quelle del quinto anno.
Al liceo classico, poi, le quattro discipline selezionate sono lingua e letteratura italiana, lingua e letteratura latina, storia e matematica. Proprio quest’ultima scelta ha sollevato le proteste più accese online. Gli studenti del classico, infatti, si sono chiesti cosa c’entri la matematica con un percorso di studi prettamente umanistico incentrato su italiano, latino e storia.
Le proteste non riguardano, però, solo questo tipo di studi. Anche gli studenti degli altri indirizzi hanno manifestato perplessità sulle scelte ministeriali. Al liceo scientifico, ad esempio, le quattro materie del colloquio sono lingua e letteratura italiana, matematica, storia e scienze naturali comprendenti biologia, chimica e scienze della terra. Per il liceo linguistico, invece, sono previste lingua e letteratura italiana, lingua e cultura straniera 1 ripetuta due volte, e scienze naturali.
Il ministero dell’Istruzione e del Merito, dunque, ha pubblicato l’elenco completo delle materie per tutti gli indirizzi scolastici esistenti sul territorio nazionale, permettendo a ogni studente di conoscere con precisione su quali discipline concentrare lo studio nei prossimi mesi. La pubblicazione tardiva dell’ordinanza ha però lasciato meno tempo del previsto per la preparazione mirata alle specifiche prove d’esame.



