Close Menu
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
  • Ambiente
    • Animali
  • Attualità
  • Cultura
    • Misteri
    • Storia
  • Lifestyle
    • Bellezza
    • Cibo
    • Moda
    • Sesso
    • Viaggi
  • Salute
    • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Web
CultWeb.it
Home » Attualità » Pier Silvio Berlusconi compra (in contanti) la vera Casa Vianello: questione di cuore

Pier Silvio Berlusconi compra (in contanti) la vera Casa Vianello: questione di cuore

Pier Silvio Berlusconi acquista per 1,45 milioni la vera casa di Vianello e Mondaini a Milano 2, ereditata dai domestici filippini. La storia dell'attico.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino24 Ottobre 2025
Facebook WhatsApp Twitter Telegram
Una scena di Casa Vianello
Una scena di Casa Vianello (fonte: Screenshot di YouTube)

La vera casa dove hanno vissuto Sandra Mondaini e Raimondo Vianello per vent’anni è stata venduta. Non si tratta dell’appartamento di scena dove è stata girata la celebre sitcom “Casa Vianello”, trasmessa da Mediaset dal 1988 al 2007, ma dell’autentica dimora della coppia più amata della televisione italiana. Chi ha acquistato la vera Casa Vianello è Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di Mfe-Mediaset. Una scelta che chiude simbolicamente il cerchio, riportando la casa dove è cresciuta artisticamente la coppia Vianello-Mondaini nell’orbita della famiglia che ha reso possibile il loro successo televisivo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Il Messaggero (@ilmessaggero.it)

Pier Silvio Berlusconi ha versato un acconto di 100mila euro l’anno scorso con bonifico bancario, seguito dal saldo di 1,35 milioni quest’anno, tutto in assegni circolari, per un totale di 1,45 milioni di euro. Nessun mutuo, dunque: un acquisto in contanti che corrisponde a circa 5mila euro al metro quadrato. La trattativa è avvenuta direttamente tra la famiglia Magsino e Berlusconi, senza intermediazioni, con Augusto Barbieri, manager al vertice di molte società di famiglia, a gestire gli aspetti operativi.

Ma perché questa scelta? La decisione del secondogenito di Silvio Berlusconi di acquistare l’immobile nascerebbe principalmente da ragioni d’affetto per la coppia, legatissima al padre, ma anche da questioni pratico-logistiche: Pier Silvio è già proprietario di un appartamento confinante a uso familiare. Nessuna speculazione, quindi: il numero uno di Mfe-Mediaset avrebbe comprato l’immobile per tenerlo, ampliando la sua presenza nel quartiere che porta il nome della società di famiglia.

L’attico si trova a Segrate, precisamente nel quartiere di Milano 2, il complesso residenziale costruito da Silvio Berlusconi negli anni Settanta. Si tratta di una proprietà di prestigio: 285 metri quadrati distribuiti su due piani, con cinque camere da letto, cinque bagni, soggiorno, sala da pranzo, studio, terrazzi dotati anche di barbecue, balconi e box auto da 51 metri quadrati. Un totale di 336 metri quadrati di lusso residenziale a soli dieci minuti a piedi da Palazzo dei Cigni, che è stato il centro di produzione televisiva di Mediaset fino al 2015.

Raimondo Vianello aveva acquistato l’appartamento nel 1991. Qui la coppia ha vissuto fino alla scomparsa, avvenuta nel 2010 a pochi mesi di distanza l’uno dall’altra: Raimondo morì ad aprile, Sandra lo seguì a settembre. Un legame così forte che neanche la morte è riuscita a separare per molto tempo.

Ma chi ha ereditato questo patrimonio immobiliare? La risposta ha del sorprendente. A diventare proprietari dell’attico e dell’intera fortuna dei coniugi Vianello-Mondaini sono stati Pedro Edgardo Magsino e Rosalie Escarez, i domestici filippini che avevano prestato servizio presso la coppia per due decenni. Una storia che ha fatto discutere all’epoca, ma che testimonia il rapporto profondo che si era instaurato.

I Magsino furono assunti pochi mesi dopo l’acquisto dell’appartamento, nel 1991. Come raccontava Rosalie anni fa al settimanale Oggi, Sandra chiedeva espressamente una coppia con un figlio piccolo, disposta a vivere nella casa. John Mark, il loro primogenito, aveva appena sei mesi. Nel 1996 nacque il secondo figlio della coppia filippina, chiamato Raimond in onore dello “zio”. I domestici erano diventati, di fatto, membri della famiglia.

L’attore, comico e conduttore televisivo scrisse di suo pugno un testamento in cui nominava erede “Alessandrina Mondaini”. Sandra, rimasta sola, accettò l’eredità del marito il 26 luglio 2010 e riscrisse le sue ultime volontà che inizialmente prevedevano come destinatario Raimondo. Poi, il 21 settembre dello stesso anno, si spense. L’ultimo testamento olografo scritto da Mondaini recitava: “Nomino miei eredi i signori Pedro Edgardo Magsino e Rosalie Escarez”.

All’epoca si parlò di dissapori con i nipoti biologici della coppia. Virginia Vianello, nipote di Raimondo, dichiarò all’Ansa: “Rispetteremo le volontà di zia Sandra così come abbiamo fatto per zio Raimondo. Non abbiamo nulla contro la famiglia di filippini che, riconosciamo, si sono occupati degli zii con amore e dedizione, ma negli ultimi tempi ci hanno tenuto lontano da zia Sandra, non ci avevano neppure informati che era stata portata in ospedale“. Una testimonianza che mescola rispetto per le ultime volontà con il rammarico per la distanza negli ultimi mesi.

I Magsino hanno vissuto nell’attico di Segrate con i loro due figli fino a pochi mesi fa, gestendo al contempo un portafoglio immobiliare che comprende altri cinque appartamenti a Milano, tra cui quello centralissimo in via Durini che era stata a lungo residenza di Sandra e Raimondo, e uno a Gorgonzola. Hanno inoltre ceduto da tempo la casa a Crans Montana, l’esclusiva località turistica sulle Alpi svizzere, anch’essa ricevuta in eredità.

Oggi i Magsino hanno costruito nuove vite: Pedro è diventato un giocatore di bowling di livello nazionale, Rosalie si divide tra Milano e le Filippine dove si occupa di una onlus. John Mark, conosciuto come Gianmarco dagli amici, è titolare di alcuni negozi in provincia di Como specializzati in prodotti macrobiotici e dietetici, mentre Raimond è entrato in società immobiliari.

 

 

Condividi. Facebook WhatsApp Twitter Telegram Email

Potrebbero interessarti anche

Il Presidente Mattarella che presidete il Consiglio Supremo di Difesa

L’Italia non entra in guerra: il Quirinale blinda la Costituzione e dice no al conflitto

13 Marzo 2026
Chiara Petrolini arriva in procura

Neonati sepolti, Chiara Petrolini in aula: “Non sapevo di essere incinta”. Ma la PM la gela: “Bugie sistematiche”

13 Marzo 2026
Uomo con Google Maps in macchina

Svolte in 3D e consigli personalizzati: ecco come la nuova IA di Google Maps cambierà il nostro modo di muoverci

13 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contatti
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CultWeb.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto Credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.