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Home » Attualità » Regno Unito, dal 2025 obbligatorio il visto elettronico per accedervi: cosa cambia e come si fa?

Regno Unito, dal 2025 obbligatorio il visto elettronico per accedervi: cosa cambia e come si fa?

Arriva il visto elettronico obbligatorio per tutti i cittadini europei che vogliono viaggiare verso il Regno Unito, anche per uno scalo.
Francesca FiorentinoDi Francesca Fiorentino12 Settembre 2024
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Una bandiera britannica che vola
Una bandiera britannica al vento (fonte: Unsplash)

Adesso è ufficiale: il governo britannico ha annunciato l’estensione del sistema di visti elettronici a pagamento denominato ETA (Electronic Travel Authorisation) anche ai cittadini dell’Unione europea, italiani inclusi quindi. Quindi, a partire dal 2 aprile 2025, chiunque voglia entrare nel Regno Unito dovrà munirsi di questo documento. A essere esentati sono solo gli irlandesi e il cittadini europei che hanno già il permesso di residenza permanente nel Regno Unito (il cosiddetto settled o pre-settled status).

Per ottenerlo di deve compilare un modulo online e pagare una somma di 10 sterline, circa 11 euro. Secondo il comunicato diffuso dal ministero dell’Interno, la misura serve a tutelare i confini, dando la possibilità di accedere in UK solo a viaggiatori sicuri. E “a prevenire gli abusi del nostro sistema di immigrazione“.

Uno scorcio di londra
Uno scorcio di Londra (fonte: Unsplash)

La Gran Bretagna, dunque, si affianca al modello dell’ESTA americano, obbligatorio per accedere agli USA, per i soggiorni anche di breve durata. E in qualche modo è l’onda lunga della Brexit. Ricordiamo che dal prossimo anno l’Unione europea restituirà il favore, per così dire, e adotterà un provvedimento simile per i cittadini britannici che si recano nella UE. Già dal prossimo novembre dovranno sottostare a controlli biometrici alla frontiera, come la rilevazione delle impronte digitali.

Per i cittadini dell’Unione Europea sarà possibile richiedere l’ETA, semplicemente utilizzando l’app per smartphone chiamata UK ETA, a partire dal 5 marzo del 2025. Per i viaggiatori non europei invece l’obbligatorietà scatta prima, dall’8 gennaio dell’anno prossimo. Cosa serve? I dati del passaporto e di contatto, una foto e rispondere a una serie di domande sulla sicurezza. Per avere la risposta ci vorranno circa 3 giorni. Se però la concessione dell’ETA viene rifiutata, non c’è possibilità di fare appello e bisogna munirsi di visto classico.

Il permesso elettronico di viaggio sarà necessario anche se si intende fare semplicemente scalo a Londra.

Per tutti i dettagli tecnici, visitate il sito dell’Ambasciata italiana a Londra.

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