Una piccola comunità del Canada occidentale è stata sconvolta da una delle sparatorie più gravi della storia recente del Paese. Martedì pomeriggio, una donna ha aperto il fuoco nella scuola superiore di Tumbler Ridge, in British Columbia, causando 10 morti (compresa lei stessa) e 27 feriti, di cui due in condizioni critiche.
L’attacco si è verificato sia all’interno della Tumbler Ridge Secondary School che in una casa vicina. La cittadina, situata ai piedi delle Montagne Rocciose e a oltre 1.100 chilometri a nord di Vancouver, conta meno di 2.500 abitanti ed è un ex centro minerario.
Martedì alle 13:20 è scattato l’allarme per la presenza di una persona armata nella scuola. Le forze dell’ordine sono intervenute in soli 2 minuti, come ha sottolineato il premier della British Columbia David Eby. All’interno dell’edificio scolastico gli agenti hanno trovato sette persone senza vita, tra cui l’attaccante che si era già tolta la vita. Un’altra vittima è deceduta mentre veniva trasportata d’urgenza in ospedale.
Le indagini hanno portato alla scoperta di altri due corpi in un’abitazione nei pressi della scuola, morti che la polizia ritiene collegate all’attacco. Gli investigatori hanno identificato la responsabile ma non hanno ancora reso pubblici né il suo nome né le ragioni che l’hanno spinta a compiere questa strage. Secondo i primi rapporti, si trattava di una donna con capelli castani e un vestito.
La scuola, frequentata da 175 studenti tra medie e superiori, è stata completamente evacuata. Tutti gli alunni e il personale sono stati messi al sicuro, mentre alla popolazione è stato chiesto di rimanere in casa. Uno studente di quinta superiore ha raccontato di aver passato oltre due ore barricato in un’aula insieme ai compagni, attendendo l’arrivo della polizia. Le scuole della zona e il college locale resteranno chiuse fino alla fine della settimana.
Il premier Eby ha definito quanto accaduto una “tragedia inimmaginabile” per Tumbler Ridge. Anche il primo ministro canadese Mark Carney ha espresso il suo dolore, annullando la partecipazione alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco prevista per il fine settimana. In un messaggio sui social ha ringraziato i soccorritori che hanno rischiato la vita per proteggere gli altri.
I am devastated by today’s horrific shootings in Tumbler Ridge, B.C. My prayers and deepest condolences are with the families and friends who have lost loved ones to these horrific acts of violence.
I join Canadians in grieving with those whose lives have been changed…
— Mark Carney (@MarkJCarney) February 11, 2026
Le sparatorie di massa rappresentano un fenomeno raro in Canada. L’episodio più grave risale al 1989, quando un uomo uccise 14 studentesse al Politecnico di Montreal, spinto dall’odio verso le donne. Nel 2016, un diciassettenne con disturbi mentali uccise 5 persone a La Loche, nel Saskatchewan, compreso un insegnante della sua scuola.
Questa è la seconda grave tragedia che colpisce la British Columbia in meno di un anno: lo scorso aprile 11 persone erano morte a Vancouver quando un uomo aveva investito con un camion una folla durante un festival culturale filippino.



